Segnali positivi nei primi giorni di riatletizzazione: il ritorno a marzo potrebbe essere anticipato a inizio mese. Intanto però Dusan è coinvolto nel mondo bianconero
Giornalista
12 febbraio – 08:11 – MILANO
Nell’esultanza di Vlahovic al gol del 2-2 della Juve contro la Lazio c’è tutto il coinvolgimento dell’attaccante nell’attuale progetto bianconero. Forse non avrebbe potuto dimostrare meglio la sua vicinanza alla squadra, che è tornata al centro dei suoi pensieri quando è arrivato Spalletti e lo ha rimesso in campo: Dusan è ancora dentro alla Juve – almeno così si vede e si sente -, sicuramente più di quanto possa spingerlo all’uscita quel contratto in scadenza a giugno. Il numero 9 sta lavorando alla Continassa per rientrare prima possibile: la tabella di marcia potrebbe anche ridursi di qualche giorno, anticipando il ritorno per inizio marzo.
fine contratto—
Vlahovic avrà a disposizione tre mesi per provare a tenersi stretta la Juve. Il suo contratto scade al 30 giugno, ma il calciatore per adesso non ha voluto dar seguito alle richieste di disponibilità per firmare a zero con altri club, rimandando ogni scelta all’estate. Nel frattempo il club avrà modo di vederlo ancora un po’ in mano al neo allenatore e – visti i precedenti con McKennie e altri che si sono ritrovati a sorpresa a essere di nuovo protagonisti – è bene non escludere che Spalletti riesca a riposizionare pure Vlahovic nei piani del futuro. Anche perché il feeling fra i due è forte e le caratteristiche del giocatore sono quelle che mancano in questa fase al sistema di gioco spallettiano.
valutazioni—
Non esiste al momento una trattativa fra Vlahovic e la Juve e non è detto che ci sarà da qui alla fine del rapporto. È evidente però che il club sia rimasto alla ricerca di un attaccante con le caratteristiche del serbo per tutto gennaio e il ritorno del giocatore tra i disponibili vada a garantire una soluzione alle esigenze per fine stagione. Le valutazioni sul futuro si faranno a giochi fermi: Vlahovic al momento non ha ricevuto offerte che lo attraggono; il club potrebbe anche trattenerlo con una riduzione dell’ingaggio ed eventualmente con un contratto breve, in modo da fare investimenti più significativi in altri reparti. La posizione di Dusan: vuole vincere e questa nuova Juve lo stimola tanto.
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