Dopo la fine degli Australian Open, chiusi con il trionfo di Carlos Alcaraz che ha strappato a Jannik Sinner lo scettro conquistato per due anni di fila a Melbourne, per entrambi è tempo di ricaricare le energie prima di tornare in campo. Il numero uno del mondo non difenderà i 500 punti del titolo vinto lo scorso anno a Rotterdam e rientrerà alle gare insieme a Sinner all’ATP 500 di Doha, in programma dal 16 al 22 febbraio: in Qatar Alcaraz dovrà difendere i 100 punti dei quarti del 2024, mentre per l’azzurro si apre una fase decisiva della stagione, perché nei prossimi tornei potrà accumulare punti senza doverne quasi difendere a causa della sospensione per il caso doping che lo tenne lontano dal circuito fino agli Internazionali BNL d’Italia dello scorso anno.
Il ranking attuale tra Sinner e Alcaraz
- Carlos Alcaraz Spagna 13150
- Jannik Sinner Italia 10300
Sinner: le occasioni di sorpasso su Alcaraz
I mesi che vanno da Doha alla primavera sono quindi un periodo cruciale nel piano di Sinner per tornare numero uno: oggi Alcaraz comanda con 13.150 punti contro i 10.300 dell’italiano, ma lo spagnolo dovrà mettere in gioco un carico pesante di risultati tra Monte Carlo, Indian Wells, Miami e soprattutto Roland Garros, mentre Sinner potrà crescere in classifica fino a maggio, quando a Roma dovrà iniziare a difendere la finale persa proprio con Alcaraz.
Quando Sinner può tornare numero uno al mondo
Alcaraz nel 2025 iniziò la stagione in modo piuttosto cauto e senza risultati clamorosi, per cui il suo bottino resterà alto ma dovrà comunque fare i conti con diverse cambiali da pagare. Ha già annunciato che non giocherà all’ATP 500 di Rotterdam, dove era campione uscente, perdendo così 500 punti e scendendo virtualmente a 13.150. Dovrebbe invece presentarsi a Doha, dal 16 al 22 febbraio, dove lo scorso anno uscì ai quarti e quindi toglierà solo 90 punti: proprio in Qatar ritroverà Sinner. Se i due arrivassero in finale e vincesse l’italiano, Sinner salirebbe a circa 10.800 punti contro i 13.360 di Alcaraz. Il duello riprenderà poi a Indian Wells, primo Masters 1000 della stagione, dove lo spagnolo deve scartare 360 punti per la semifinale del 2025. In caso di nuova finale tra i due con successo di Sinner, Alcaraz salirebbe a circa 13.600 punti mentre l’azzurro arriverebbe a 11.800, avvicinandosi sensibilmente alla vetta. A Miami la forbice potrebbe restringersi ancora: qui Alcaraz nel 2025 uscì addirittura ai trentaduesimi, incassando appena 45 punti, mentre Sinner potrebbe guadagnare un bottino pieno. In uno scenario ipotetico con vittoria italiana su Alcaraz in finale, Sinner salirebbe a 12.800 contro i circa 14.155 dello spagnolo. Il momento chiave diventerebbe però Montecarlo, dal 5 al 12 aprile: torneo da 1000 punti vinto lo scorso anno da Alcaraz, che quindi al massimo potrebbe confermare il suo punteggio, mentre Sinner avrebbe tutto da guadagnare. Se l’azzurro vincesse il Masters monegasco, ancora una volta ipoteticamente battendo Alcaraz in finale, si profilerebbe il sorpasso già prima di Roma: i due arriverebbero quasi appaiati, con lo spagnolo attorno a 13.755 e Sinner leggermente avanti a 13.800. La rincorsa potrebbe poi consolidarsi a Barcellona, ATP 500 sulla terra rossa: nel 2025 Alcaraz perse in finale con Rune e incassò 300 punti, mentre Sinner avrebbe la possibilità di allungare. Se si ripetesse uno scenario con vittoria italiana in finale contro lo spagnolo, il numero uno virtuale diventerebbe in modo più netto Sinner, con circa 14.300 punti contro i 13.755 di Alcaraz. In questo percorso a tappe, tra Doha, Indian Wells, Miami, Montecarlo e Barcellona, Sinner giocherà quindi tra quattro e cinque tornei chiave prima di Roma, sfruttando il vantaggio di non dover difendere punti fino a maggio: un piano graduale ma preciso per riprendersi il trono del ranking mondiale, con il possibile sorpasso che potrebbe materializzarsi già prima degli Internazionali d’Italia.
Sinner numero uno al mondo: i bookie
Smaltire la grande delusione agli Australian Open e ripartire con la testa al Roland Garros per mettere le mani su quel “Career Slam” appena conquistato, a Melbourne, dal grande rivale Carlos Alcaraz. Questo è dunque l’obiettivo di Jannik Sinner per la prossima fase della stagione del tennis. Secondo Agipronews, i bookmaker avevano sorriso al numero 2 del mondo, considerato il favorito in Australia con la doppietta 2024-2025 e nettamente in vantaggio nelle quote della semifinale poi persa contro Novak Djokovic (1,07 contro 8,00). Una sconfitta che non cancella la fiducia dei betting analyst: il ritorno in vetta alla classifica Atp, a fine anno, si gioca infatti a 1,80 su Planetwin365. Un percorso che passa per il trionfo sulla terra rossa di Parigi, unico Slam mancante all’altoatesino per entrare nel club esclusivo di leggende della racchetta come Andre Agassi, Roger Federer, Rafa Nadal, Djokovic e ora anche Alcaraz, il più giovane della storia a esserci riuscito. Il colpo dell’altoatesino vale 2,50 su Goldbet, preceduto in lavagna solo dalla tripletta consecutiva dello spagnolo a 2,25 volte la posta. Gli appassionati di tennis sognano una rivincita della finale del 2025, la “partita del secolo” in cui l’azzurro, in vantaggio di due set, aveva servito per il titolo, per poi essere rimontato e sconfitto. Il confronto sugli Slam conquistati dice ora 7-4 a favore di Alcaraz. Sinner spera almeno di accorciare entro fine stagione.
Ultimo aggiornamento: mercoledì 11 febbraio 2026, 11:59
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