di
Marcello Pasquero
La morte nella sua casa di Altavilla, sulla collina di Alba. Il marito Michele Ferrero era mancato il 14 febbraio 2015. E proprio il 14 febbraio, sabato prossimo, si terranno i funerali di Maria Franca Fissolo nel Duomo di Alba
La notizia aleggiava su Alba già dalle prime ore del mattino, sperando in una smentita che non è mai arrivata. Maria Franca Fissolo si è spenta intorno alle 5.30 di oggi, 12 febbraio, nella sua casa in località Altavilla, sulla collina di Alba, dove aveva deciso di vivere gli ultimi giorni. Presidente onoraria della holding Ferrero International, Maria Franca scompare a due giorni dalle celebrazioni della ricorrenza della morte del marito Michele Ferrero, avvenuta il 14 febbraio 2015. E proprio il 14 febbraio, sabato, saranno celebrati alle 15 i funerali nel Duomo di Alba. La camera ardente sarà allestita da domani, venerdì 13 febbraio, nella Fondazione Piera, Pietro e Giovanni Ferrero, di cui Maria Franca era stata promotrice e grande anima.
Per gli albesi era «la signora Ferrero»
Nata il 21 gennaio 1939, Maria Franca Fissolo aveva da poco compiuto 87 anni. Presenza discreta, ma costante, Maria Franca per gli albesi era semplicemente «la signora Ferrero», la donna che aveva accompagnato ogni fase della crescita della multinazionale langhetta, dall’invenzione della Nutella all’intuizione dell’EstaThé, fino al lancio di decine di altri prodotti che hanno permesso alla Ferrero di imporsi nel mondo. L’ultima apparizione pubblica era avvenuta il 10 ottobre 2025 in occasione dell’inaugurazione della Fiera internazionale del tartufo bianco, dove era parsa stanca e provata. Una assenza pesante, invece, l’8 dicembre 2025 nel tradizionale e, fino ad allora immancabile, appuntamento con l’accensione dell’albero degli auguri Ferrero nella piazza che porta il nome di Michele Ferrero.
Nel 1962 il matrimonio con Michele
A differenza di quanto molti credessero, mai era stata la segretaria di Michele. Nel 1961 era stata assunta come traduttrice e interprete. Immediato il colpo di fulmine. Si sposarono un anno dopo e nel 1963 nacque il primogenito Pietro e un anno dopo Giovanni, attuale presidente del gruppo. Grande creativo, innovatore, profondamente legato ad Alba e all’Albese, Pietro scomparve improvvisamente il 18 aprile 2011 in Sudafrica, per un malore mentre era in sella alla sua amata bicicletta, lasciando un vuoto incolmabile nei genitori.
Il motto Ferrero: «Lavorare, creare, donare»
Sempre al fianco del marito Michele e a guidare le scelte del figlio Giovanni, Maria Franca Fissolo in Ferrero lascia un grande vuoto nella città di Alba e nelle Langhe, da dove l’epopea della famiglia Ferrero è partita, fedele al motto «Lavorare, creare, donare» e sostenuta da una fede incrollabile nella Vergine Maria.
Il sindaco di Alba: «Ha segnato la storia della comunità»
«A nome mio, dell’amministrazione comunale e dell’intera città di Alba esprimo profondo cordoglio per la scomparsa di Maria Franca Fissolo Ferrero, figura che ha segnato in modo indelebile la storia della nostra comunità – ha commentato con una nota il sindaco di Alba Alberto Gatto –. Insieme al marito Michele Ferrero è stata protagonista di un percorso umano e imprenditoriale la cui storia è strettamente intrecciata a quella di Alba. La crescita dell’azienda, divenuta nel tempo un punto di riferimento internazionale, ha camminato di pari passo con lo sviluppo della città, contribuendo a definirne l’identità, il lavoro, le opportunità e l’apertura al mondo».
Il primo cittadino: «Sempre attenta alle persone»
Gatto ha poi aggiunto: «Accanto alla dimensione imprenditoriale, Maria Franca Fissolo Ferrero ha sempre coltivato un legame autentico e profondo con la comunità albese, distinguendosi per un’attenzione sincera alle persone, ai bisogni sociali, alla cultura e all’arte. Attraverso l’attività della Fondazione, il suo impegno ha lasciato segni concreti e duraturi, testimoniando una visione che metteva al centro la dignità umana, la bellezza e la responsabilità verso il territorio. Con la sua scomparsa si chiude un’era importante per Alba: un’epoca fatta di valori solidi, discrezione, lavoro e restituzione alla comunità. Alla famiglia Ferrero va l’abbraccio riconoscente di una città che non dimentica e che custodirà con rispetto e gratitudine l’eredità morale e civile lasciata da Maria Franca Fissolo Ferrero».
Il governatore Cirio: «Donna di una sensibilità rara»
«Oggi per il Piemonte è un giorno molto triste – sottolinea il governatore del Piemonte, l’albese Alberto Cirio – con la scomparsa di Maria Franca Ferrero perdiamo una figura straordinaria, protagonista e partecipe della visionaria avventura industriale di suo marito Michele e della sua famiglia. Una donna di una sensibilità rara che non faceva mai mancare un sorriso e un gesto di umanità a chiunque avesse a che fare con lei. Attenta, legata alla sua terra e sempre pronta a sostenere concretamente i tanti progetti solidali, sociali e culturali che senza il suo apporto in questi anni non avrebbero potuto vedere la luce. Da albese, poi, nato e vissuto accanto alla Ferrero, per me questa è anche la perdita di una persona cara a cui mi legava un profondo affetto. Per tutti noi albesi la signora Maria Franca era come una persona di famiglia: un riferimento, una sicurezza, una donna a cui abbiamo voluto tutti bene e a cui rimarremo sempre legati. Al figlio Giovanni e a tutta la famiglia le condoglianze mie e della Regione Piemonte. Ci mancherà. Ci mancherà moltissimo».
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12 febbraio 2026 ( modifica il 12 febbraio 2026 | 11:16)
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