di
Greta Sclaunich

Heated Rivalry disponibile su HBO Max Italia dal 13 febbraio. L’abbiamo vista in anteprima: ecco perché piace così tanto

La prima scena di sesso arriva dopo 18 minuti. Ma tutta la prima puntata di «Heated Rivalry», la serie canadese in esclusiva su HBO Max Italia a partire dal 13 febbraio, è incentrata più sugli approcci fisici che sui dialoghi tra i due protagonisti, i giocatori di hockey Ilya Rozanov e Shane Hollander (interpretati dagli attori Connor Storrie e Hudson Williams). Tanto che viene da chiedersi: ma come farà un serie costruita così a reggere per sei puntate? Eppure alla sesta puntata (le abbiamo viste tutte in anteprima, ma su HBO Max Italia ne uscirà una settimana) ci si arriva facilmente: «Heated Rivalry» è il prodotto perfetto per il binge watching. Tiene incollati.

La trama e i libri

La trama ricalca quella dei due libri, «Heated Rivalry» appunto e «The Long Game», parte della serie «Game Changers» della scrittrice canadese Rachel Reid. L’autrice, che oggi ha 46 anni, ha iniziato a scrivere romanzi MM romance (cioè con protagonisti gay) ambientati nel mondo dell’hockey su ghiaccio nel 2018: ha dichiarato di averlo fatto per denunciare l’omofobia introiettata nello sport nazionale del suo Paese. La storia di Ilya e Shane, da questo punto di vista, funziona perfettamente: entrambi atleti famosi, sono acerrimi nemici nello sport ma diventano amanti in segreto. Quello che appassiona, della serie, è capire se questa relazione continuerà e se i due finiranno per innamorarsi. Il regista, il canadese Jacob Tierney, ha dichiarato che la storia lo ha colpito soprattutto per questo motivo: «Non si tratta di qualcuno che fa coming out, ma di due persone che capiscono di poter essere innamorate. E questo “zig” dove gli altri libri fanno “zag” mi è rimasto davvero impresso».



















































Il sesso e il consenso

Gli ingredienti che rendono la serie irresistibile, però, sono altri. Prima di tutto, lo abbiamo già detto, c’è il sesso. Consumato, immaginato (innumerevoli sequenze sono dedicate agli sguardi tra i due protagonisti), descritto (le puntate sono punteggiate di sexting via sms). Poco o niente è lasciato all’immaginazione: i dialoghi sono diretti, il linguaggio è crudo, a un certo punto si intravede pure una dick pic. Viene affrontata (brillantemente) anche la cruciale questione del consenso. Insomma, il sesso di «Heated rivalry» è proprio come lo sogniamo: avvincente, passionale, crudo e rispettoso. Ed è questo il segreto del successo della serie. Perché la storia di sesso e amore tra due ragazzi omosessuali appassiona tutti, omosessuali e non? 

I ruoli dei protagonisti: il bello e maledetto vs il timido e romantico

Pare che a divorare la serie siano soprattutto le ragazze. Non una sorpresa visto che sono, in generale, anche le principali fruitrici del genere romance, cioè la narrativa romantica, dalla quale i libri di Reid fanno parte. I due protagonisti sono ragazzi ma quello che salta subito agli occhi, fin dal primo episodio, non sono genere e orientamento sessuale ma i loro ruoli: Ilya è il bello e maledetto, Shane il timido e romantico. Il primo, dopo il sesso, si alza in fretta dal letto dicendo «devo proprio andare», il secondo sospira in ascensore senza trovare il coraggio di inviare il messaggio in cui si rammarica del fatto che «non ci siamo nemmeno baciati». Ma poi, quando il secondo cerca di voltare pagina, il primo si rende conto di ciò che sta perdendo. 

Milano Cortina e la «febbre da hockey» alle Olimpiadi invernali

Certo, le vicende della serie sono più complesse di così e i personaggi principali più profondi e sfaccettati. Ma, stringi stringi, sono questi gli archetipi ai quali si richiamano e che hanno fatto la fortuna dei romanzi romance. Diventandone, però, anche il limite: molti criticano l’appiattimento delle trame e una certa stereotipizzazione dei ruoli. Il lui bello e maledetto, appunto, e la lei timida e romantica. «Heated Rivalry» scardina questa dinamica proponendo due lui e questo permette a tutti e a tutte di immedesimarsi nell’uno o nell’altro con ancora più facilità. Finendo per divorare la serie e, pure, la saga: a settembre uscirà un terzo libro dedicato a Ilya e Shane, «Unrivaled», trainato proprio dal successo della trasposizione televisiva (già si parla, per altro, anche di una seconda stagione della serie). Nel frattempo le Olimpiadi di Milano Cortina (i due attori sono anche stati scelti come tedofori nella tappa di Feltre) non fanno che far salire quella che è già stata ribattezzata «la febbre da hockey»

12 febbraio 2026 ( modifica il 12 febbraio 2026 | 13:41)