di
Stefano Pancini
Lo show dell’attore al Club Moritzino ha attirato molte critiche da chi chiede una maggiore cura dell’ambiente dolomitico. La replica: «La gente che era lì si è divertita, non mi interessano i leoni da tastiera»
Jerry Calà non ha certo bisogno di presentazioni. Per lui parlano gli oltre cento spettacoli che porta in scena ogni anno in tutta Italia, che fanno registrare il tutto esaurito, confermano il successo che il protagonista dei film cult degli anni Ottanta – come Sapore di mare e Vacanze di Natale – continua a riscuotere. L’ultimo sold out è arrivato la sera di sabato 7 febbraio al Teatro Auditorium Santa Chiara di Trento, dove ha portato il suo show “Non sono bello… piaccio!”. Per oltre due ore ha divertito il pubblico che, al termine dello spettacolo, non solo lo ha applaudito a lungo, ma gli ha anche chiesto il bis, a testimonianza dell’affetto che continua a legare Jerry Calà ai suoi fan. Uno scenario completamente diverso da quello che si è invece verificato il giorno successivo sui social, a seguito della comparsata dell’attore al Club Moritzino.
Il locale in quota
Sì, perché una vera e propria bufera si è scatenata sulle pagine social del locale in Alta Badia, dopo la sua esibizione di domenica 8 febbraio. Ma non è stata la neve a cadere copiosa: a travolgere il locale, uno dei più in della zona situato a quota 2100 metri sul Piz La Ila, è stata una valanga di commenti sui social. Tutto è nato da un video pubblicato su Facebook che ritrae Jerry Calà mentre si esibisce davanti a un nutrito pubblico di sciatori e turisti durante un evento Après-Ski. Nella breve clip, girata sulla terrazza esterna del rifugio, Calà incita il pubblico facendo roteare una cuffia sulle note di ’O surdato ’nnammurato, una delle più celebri canzoni in lingua napoletana. Jerry Calà interpreta spesso questo pezzo, inserendolo in medley all’interno dei suoi spettacoli musicali e di cabaret. Fa parte di un repertorio che mescola classici italiani e successi degli anni Sessanta e Settanta. «Riprendi questa cosa qua, tipica», dice rivolgendosi a chi sta filmando. E il pubblico, visibilmente entusiasta, lo segue facendo volteggiare guanti, cuffie, passamontagna e occhiali da sole: un momento di spensieratezza che, però, ha acceso gli animi online.
I commenti sui social
Il Club Moritzino aveva accompagnato il video con un messaggio di ringraziamento: «Grazie a tutti per aver reso il nostro Après-Ski con Jerry Calà un momento da ricordare! Tra sciarpe, berretti e tutto quello che avete fatto girare, abbiamo celebrato la nostra usanza con energia pura. Insieme, abbiamo scritto un’altra pagina della storia del Club Moritzino». Sotto il post, però, si è riversata una pioggia di commenti di disapprovazione. «Che pena. Cafonata che nulla ha a che fare con la montagna, quella vera», scrive un utente. «Questa è la montagna che non mi piace… una montagna di cafoni», rincara un altro. E ancora: «Parola d’ordine: stare alla larga», «Non ci sono parole per il disgusto… Val Badia non sei più riconoscibile», «Sacrilegio nelle Dolomiti… pareva Capodanno in terra borbonica. Violentata la Badia». Solo per citarne alcuni. Rari i commenti a favore. C’è chi osserva: «Per me, che sono diversamente giovane, cantare le mie canzoni con ragazzi giovanissimi non ha prezzo», o chi, più timidamente, si limita a scrivere: «Invidia», senza però raccogliere consensi significativi. Fino a un utente che, con tono ironico, afferma: «Ho letto tutti commenti positivi, mi sa che vi conviene non postare nulla».
La replica
La polemica, tuttavia, non ha minimamente turbato il celebre attore, cabarettista e regista italiano. «Su Facebook ci sono gli haters, io non leggo i loro commenti. Sono commenti di gente che non era lì, gente che spara veleno», è la sua secca replica. «Sono leoni da tastiera e non mi interessano. Sono contento di aver fatto divertire le persone che erano lì, così come sono felice di tutta la gente che è venuta a vedere il mio spettacolo la sera precedente al Teatro Santa Chiara di Trento: ci siamo divertiti tantissimo, la gente ha cantato e si è divertita».
12 febbraio 2026 ( modifica il 12 febbraio 2026 | 09:00)
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