Quando Sinner può tornare numero uno al mondo

Alcaraz nel 2025 iniziò la stagione in modo piuttosto cauto e senza risultati clamorosi, per cui il suo bottino resterà alto ma dovrà comunque fare i conti con diverse cambiali da pagare. Ha già annunciato che non giocherà all’ATP 500 di Rotterdam, dove era campione uscente, perdendo così 500 punti e scendendo virtualmente a 13.150. Dovrebbe invece presentarsi a Doha, dal 16 al 22 febbraio, dove lo scorso anno uscì ai quarti e quindi toglierà solo 90 punti: proprio in Qatar ritroverà Sinner. Se i due arrivassero in finale e vincesse l’italiano, Sinner salirebbe a circa 10.800 punti contro i 13.360 di Alcaraz.

Il duello riprenderà poi a Indian Wells, primo Masters 1000 della stagione, dove lo spagnolo deve scartare 360 punti per la semifinale del 2025. In caso di nuova finale tra i due con successo di Sinner, Alcaraz salirebbe a circa 13.600 punti mentre l’azzurro arriverebbe a 11.800, avvicinandosi sensibilmente alla vetta. A Miami la forbice potrebbe restringersi ancora: qui Alcaraz nel 2025 uscì addirittura ai trentaduesimi, incassando appena 45 punti, mentre Sinner potrebbe guadagnare un bottino pieno. In uno scenario ipotetico con vittoria italiana su Alcaraz in finale, Sinner salirebbe a 12.800 contro i circa 14.155 dello spagnolo.

Il momento chiave diventerebbe però Montecarlo, dal 5 al 12 aprile: torneo da 1000 punti vinto lo scorso anno da Alcaraz, che quindi al massimo potrebbe confermare il suo punteggio, mentre Sinner avrebbe tutto da guadagnare. Se l’azzurro vincesse il Masters monegasco, ancora una volta ipoteticamente battendo Alcaraz in finale, si profilerebbe il sorpasso già prima di Roma: i due arriverebbero quasi appaiati, con lo spagnolo attorno a 13.755 e Sinner leggermente avanti a 13.800.

La rincorsa potrebbe poi consolidarsi a Barcellona, ATP 500 sulla terra rossa: nel 2025 Alcaraz perse in finale con Rune e incassò 300 punti, mentre Sinner avrebbe la possibilità di allungare. Se si ripetesse uno scenario con vittoria italiana in finale contro lo spagnolo, il numero uno virtuale diventerebbe in modo più netto Sinner, con circa 14.300 punti contro i 13.755 di Alcaraz.

In questo percorso a tappe, tra Doha, Indian Wells, Miami, Montecarlo e Barcellona, Sinner giocherà quindi tra quattro e cinque tornei chiave prima di Roma, sfruttando il vantaggio di non dover difendere punti fino a maggio: un piano graduale ma preciso per riprendersi il trono del ranking mondiale, con il possibile sorpasso che potrebbe materializzarsi già prima degli Internazionali d’Italia.