Milano, 12 febbraio 2026 – Il Gabibbo è stato malmenato per la prima volta in quasi 36 anni di carriera. Le immagini, annuncia Mediaset in una nota, si vedranno stasera – giovedì 12 febbraio – su Canale 5 nel corso del quarto appuntamento con Striscia la Notizia – La voce della presenza, condotto da Ezio Greggio ed Enzo Iacchetti.

Servizio in metropolitana
L’episodio è avvenuto a Milano, dove il celebre pupazzone rosso è stato inviato sul campo per realizzare un servizio su due storiche battaglie di Striscia: quelle su chi occupa indebitamente il posto dei disabili e su chi non paga il biglietto della metropolitana, evitando i tornelli. Proprio in quest’ultima missione, il Gabibbo è stato malmenato da un ragazzo.

Il personaggio del Gabibbo è nato il primo ottobre 1990
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L’aggressione
Quando il pupazzone ha provato a chiedere spiegazioni, il giovane, infastidito, l’ha spintonato facendolo cadere a terra per strada più volte, prendendogli anche il microfono. È la prima volta da quando il Gabibbo è nato (il primo ottobre 1990) che qualcuno alza le mani sul pupazzo più conosciuto della televisione italiana, a differenza di altri inviati in carne ed ossa di Striscia la Notizia spesso vittime di episodi di violenza nel corso dei loro servzi. Una scena resa anche surreale perché al Gabibbo, per l’occasione, presta la voce Al Bano, ospite della puntata in onda stasera. Per questo il pupazzo è agghindato con panama e sciarpa d’ordinanza.

Il Gabibbo aggredito a Milano
Chi c’è dentro il Gabibbo?
A questa domanda risponde il sito web di Striscia la notizia: “Ad animare il pupazzo del tg satirico, doppiato dalla voce di Lorenzo Beccati, è dal 2017 il mimo Rocco Domenico Gaudimonte, degno successore dello storico Gero Caldarelli”. E il padre del Gabibbo? “Beh, il papà è ovviamente Antonio Ricci che l’ha poi invitato a compiere le sue scorribande non solo a Striscia la notizia, ma anche a Veline, Velone, Cultura moderna e Paperissima Sprint, trasmissione di cui è anche conduttore”. Le sue sigle spaziano da “Cun a cua” ad “Algoritmo Ritmo”, da “Geolocalizzami” a “Selfame Mucho”, da “Grembiulino e vai” a “My name is Gabibbo”.