Con il passare delle giornate in pista prende sempre più colore la nota di una Red Bull molto più in forma rispetto alle aspettative dell’inverno. Dopo una prima giornata all’insegna della solidità da parte di Max Verstappen, nel Day-2 è stata la volta di Isack Hadjar, che è sceso in pista per la prima volta in Bahrain con la RB22. Ad emergere però dalla seconda giornata sono le parole di Verstappen sulle nuove vetture 2026. L’olandese ha offerto le sue prime impressioni senza mezzi termini, con la frizzantezza a cui spesso ci ha abituato: “questa non è F1” ha dichiarato.

Verstappen e il primo approccio con le vetture 2026: “questa non è F1, sembra una Formula E sotto steroidi”

Nella prima giornata in pista Max Verstappen aveva completato un totale di 136 giri, senza accusare particolari problematiche e ribadendo le buone sensazioni sull’affidabilità del powertrain Ford. Nel Day-2 in Bahrain, il quattro volte campione del mondo ha ceduto la RB22 ad Isack Hadjar, spostando il focus sulle attività dedicate ai media. Un inverno tutt’altro che lungo per la F1 ha fatto sì che quello stile che spesso contraddistingue Verstappen non si arrugginisse. Dopo aver guidato a Barcellona e nella prima giornata in Bahrain, l’olandese si è espresso senza mezzi termini sulle nuove monoposto. “Non è molto Formula 1. Sembra più una Formula E sotto steroidi”, ha dichiarato alla stampa. “Come pilota, mi piace guidare a tutto gas. Per me, semplicemente questa non è Formula 1.” Un Verstappen che sembra non aver digerito di buon grado i nuovi regolamenti, sebbene il processo di familiarizzazione sia ancora in corso.

“Per me questa non è F1, perché forse è meglio guidare la Formula E, giusto? È tutta una questione di energia, efficienza e gestione”, ha proseguito sullo stesso fil rouge. “Dal punto di vista della guida, non è poi così divertente. Ma allo stesso tempo, so anche cosa è in gioco con la squadra, con il nostro motore. E vedendo l’entusiasmo delle persone, ovviamente, quando mi siedo in macchina darò sempre il massimo.” Dopo quattro titoli mondiali, Verstappen ha lasciato intendere come uno dei fattori da tenere in considerazione per il prosieguo della sua carriera sia anche quello del piacere di guida. “Per me non conta che una macchina sia vincente, deve essere divertente anche guidare, a questo punto della mia carriera”, ha affermato. “Ovviamente sto anche esplorando altre cose al di fuori della F1 per divertirmi. So che saremo bloccati con questi regolamenti per un bel po’ di tempo, quindi vedremo… Vorrei soltanto una guida normale, senza pensare al frenare più o meno lungo o mettere una marcia in più o una in meno. Ciò influisce parecchio sulla velocità nei rettilinei. Inoltre, credo che al momento l’aderenza sia piuttosto bassa con questi pneumatici e la configurazione dell’auto. Direi che è un grosso passo indietro rispetto a com’era prima.”

Su Mercedes: “Toto Wolff sta spostando l’attenzione su di noi”

Tornando invece in casa Red Bull, un dato che ha senz’altro impressionato positivamente gli addetti ai lavori è la solidità espressa finora dalla RB22 in termini di chilometraggio percorso. Sebbene sbilanciarsi sul fronte prestazionale sia pressoché impossibile, Toto Wolff, già sotto i riflettori per il caso Power Unit, ha dichiarato come dal suo punto di vista Red Bull potrebbe partire da blocchi di partenza molto avanzati. “Personalmente, per me è più una tattica di distrazione”, ha risposto in merito Max Verstappen. “Ma va bene così. Mi sto concentrando su quello che stiamo facendo qui con la squadra. Non credo che si possa dire chi sarà campione del mondo il primo giorno. Soprattutto non con un nuovo regolamento come questo.” L’olandese ha poi preso in considerazione anche la faccenda più discussa del momento, che vede proprio la Mercedes protagonista. “Aspettiamo Melbourne e vedremo improvvisamente quanta potenza avranno. Lo so già.” Woff dice solo 1-2 cavalli di vantaggio? “Aggiungerei uno zero alla fine. Siccome ieri abbiamo fatto tanti giri stanno spostando l’attenzione su di noi. Aspettiamo Melbourne e poi vedremo quanto saranno veloci in rettilineo.”

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