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Redazione Sport

L’impresa dell’azzurra ai Giochi invernali ha commosso tutti. Vonn: «Ritorno incredibile». Il presidente del Coni Buonfiglio: «Ha dimostrato come saper reagire». L’allenatore del Milan Allegri: «Per fare come lei c’è bisogno di grande forza»

Le immagini del suo SuperG sono ancora impresse negli occhi di tutti, in molti piangono. Federica Brignone, un anno dopo il terribile infortunio, ha vinto un oro storico alle Olimpiadi di Milano Cortina, scrivendo l’ennesima pagina di storia di una carriera unica. In tanti si commuovono, alcuni riescono a trattenere le lacrime, altri invece no. Fra quest’ultimi la mamma di Fede, Maria Rosa Quario: «Dico solo che è fantastica. Io credevo che sarebbe tornata, ma vincere la medaglia olimpica in SuperG, l’oro poi… è troppo brava, sto male», le sue parole ai microfoni di RaiSport: «Adesso non manca più, grazie a tutti coloro che ci sono stati vicini in questo periodo, con l’affetto e coi regali, con le parole, spero che tutti siano felici come noi oggi».

Vonn dall’ospedale: «Che ritorno!»

Anche Lindsey Vonn, ricoverata a Treviso dove nelle ultime ore è stata operata per la terza volta dopo la terribile caduta nella discesa a Cortina d’Ampezzo, ha voluto applaudire tramite i social «Congratulazioni Fede!! Che incredibile ritorno!!», il suo post. Emozionato il presidente del Coni Luciano Buonfiglio: «È un onore essere qui accanto a delle atlete e a degli atleti che ci stanno rendendo orgogliosi. La scelta di Brignone come portabandiera? Le Olimpiadi non sono soltanto vincere medaglie, ma anche vincere le avversità. Per quello ho pensato a Federica, tutti noi nella vita attraversiamo sofferenze e avversità, ha dimostrato come saper reagire. Dietro di lei c’è tutto, devo dirlo, è una delle poche volte in cui mi sono commosso».



















































L’impresa di Federica Brignone è arrivata anche a Milanello, dove l’allenatore del Milan Massimiliano Allegri stava parlando in conferenza stampa in vista della partita di domani contro il Pisa: «Grandi complimenti alla Brignone. Per tornare così bisogna avere grande forza. Dobbiamo essere orgogliosi come italiani per quello che stiamo facendo ai Giochi e negli altri altri, tipo nella pallavolo e nel tennis, dove abbiamo cinque tennisti nei primi 5 del mondo. Abbiamo una storia eccezionale in tanti sport. Questa Olimpiade credo che faccia tanto bene a tutta l’Italia»

Tamberi: «Non c’è oro che mi emozioni di più»

Il ministro per lo sport e i giovani Andrea Abodi si è espresso così su X: «Ci sono cose che non si riescono a spiegare, che l’intelligenza artificiale non riesce a immaginare, che la scienza non sarà mai capace di studiare fino in fondo: la determinazione, la caparbietà, la capacità di gestire la sofferenza, la passione, la voglia di raggiungere un obiettivo dell’essere umano, nella sua migliore espressione. Tutto questo è Federica Brignone, lo è stata in tutta la sua carriera, soprattutto in questi mesi, ancor di più oggi!». E ancora: «Conquista la medaglia numero 14 che ha una luce speciale non solo perché è del metallo più prezioso ma perché è ricca di significati. Federica Brignone ci ha sconvolti sin dai primi metri di questo superG sull’Olimpia delle Tofane a Cortina. Lei che è al contempo tigre e dragone, l’essenza di equilibrio, potenza e armonia, ha vinto con onore, prima di tutto contro sé stessa, per sé stessa e a noi ha regalato infinite emozioni e profonda commozione. Grazie Fede!».

Il campione olimpico del salto in alto Gimbo Tamberi non si è trattenuto su Instagram: «Non esiste oro in questa Olimpiade che possa rendermi più orgoglioso di essere italiano. Tutti gli azzurri stanno facendo delle gare pazzesche, ma questa ragazza ha fatto qualcosa che va oltre! Solo 10 mesi fa sembrava impossibile anche solo vederla di nuovo con gli sci ai piedi e oggi è stata in grado di fare quello che solo nei sogni sembrava realizzabile. Ti dobbiamo tutti un enorme grazie Fede. Grazie per ciò che hai fatto per te, per il tuo team, per i tuoi cari e per tutti noi. Non ho parole per descrivere la grandezza di questa atleta. Straordinaria»,

12 febbraio 2026 ( modifica il 12 febbraio 2026 | 16:20)