Sveglia a mezzogiorno, il pigiama di Snoopy: chi è Malinin

In serata, come detto, Daniel Grassl tenterà una impresa praticamente impossibile nel pattinaggio artistico maschile: quarto dopo un eccezionale programma corto, proverà a scalzare dal podio uno tra il francese Adam Siao Him Fa, il giapponese Yūma Kagiyama e lo statunitense Ilia Malinin. Ma chi è quest’ultimo?

(Gaia Piccardi) ​Il dio dei quadrupli si sveglia a mezzogiorno. Occhialoni da miope e pantofole, scende alla mensa del villaggio con il pigiamone di Snoopy: mangia da solo o con un compagno, torna in camera. Il dio dei quadrupli ne ha sette nel programma tecnico del libero con cui stasera vuole marchiare a fuoco l’Olimpiade. Nell’ordine: Flip, Axel, Lutz e Loop consecutivi, un capogiro di rotazioni; Lutz in combinazione con Euler e triplo Flip; Toeloop in combo con un triplo Toeloop; Salchow più triplo Axel. (I salti vanno scritti in maiuscolo perché prendono il nome da chi li ha inventati: il primo fu Axel Paulsen nel 1882). Il salto mortale all’indietro, il marchio di fabbrica dell’Ermes biondo piovuto dal cielo, non dà punti ma impressiona pubblico e giuria. È la demi-volée di Federer, la schiacciata di LeBron, il do di petto del tenore, l’assolo dell’etoile. Tutti lo aspettano, e lo avranno. Leggi il racconto dell’atteso Malinin show.