di
Simona Marchetti
L’attore ha pubblicato uno straziante scatto mentre è abbracciato alla star di Dawson’s Creek nel letto dell’hospice dove pare fosse ricoverato da giorni
Ha voluto farlo ridere un’ultima volta prima di dirgli addio. Lo aveva fatto spesso in passato, ridere insieme, ma ora era diverso, perché lui sapeva che il suo amico se ne stava andando per sempre. Non riesce a darsi pace Alfonso Ribeiro per la scomparsa di James Van Der Beek, «il mio vero amico, fratello e guida di vita», come lo ha definito in un post su Instagram per commemorarne la morte, avvenuta mercoledì 11 febbraio dopo una battaglia di due anni contro un cancro al colon-retto. Battaglia che l’attore ha vissuto fianco a fianco con la star di Dawson’s Creek, in un’esperienza che lui stesso ha descritto «da montagne russe: dagli alti in cui sembrava che avesse vinto, ai bassi profondi del ritorno», ammettendo poi di aver imparato tantissimo dall’amico e dall’adorata moglie Kimberly («mi hanno cambiato la vita. Sarò per sempre in debito per tutto quello che hanno dato a me e alla mia famiglia») e promettendo a entrambi di esserci sempre per i loro sei figli (Olivia, Joshua, Annabel, Emilia, Gwendolyn e Jeremiah) e di considerare il ruolo di padrino della piccola Gwen «come uno dei più importanti della mia vita».
Ed è stata proprio Kimberly a scattare l’ultima, straziante foto a Ribeiro e al marito «pochi minuti prima che gli dicessi il mio ultimo addio», con i due abbracciati e Van Der Beek nel letto dell’hospice dove pare fosse ricoverato da alcuni giorni. «Era in un hospice, non era più in cura da un po’, perché non c’era più nulla che i medici potessero fare. Il tumore era aggressivo e lui voleva pace nelle ultime settimane della sua vita», ha raccontato infatti un’anonima fonte al “Daily Mail”, rivelando inoltre quanto sia stato difficile per la famiglia «vederlo così malato e così debole. Aveva così tanto carisma, era un’anima meravigliosa e la sua presenza manca. Tutto ora ricade sulle spalle di Kimberly».
Non a caso sempre Ribeiro ha condiviso una IG Story chiedendo di aiutare la famiglia Van Der Beek aderendo alla raccolta fondi aperta dalla vedova su GoFundMe «per coprire le spese essenziali di vita, pagare le bollette e sostenere l’istruzione dei bambini», dopo che le costosissime cure per il cancro li hanno lasciati quasi sul lastrico. Appello che – come riporta il “People” – è stato raccolto anche da Hollywood, con il regista Steven Spielberg che ha donato 25mila dollari, mentre Zoe Saldana ha optato per 2.500 dollari al mese e John M. Chu e Guy Oseary hanno dato 10 mila dollari ciascuno, facendo così salire le donazioni a oltre 2,1 milioni di dollari. Altri amici hanno poi voluto rendere omaggio all’attore scomparso con messaggi commoventi affidati ai social, a corredo di foto non meno toccanti. Fra questi, spiccano i ricordi di Stacy Keibler e della stilista Erin Fetherston.
La prima ha pubblicato un’immagine di Van Der Beek seduto su una sedia a rotelle, mentre insieme guardano il tramonto, accompagnata da un lungo post in cui ha raccontato gli ultimi giorni dell’amico. «Trascorrere questi ultimi giorni con te è stato un vero dono di Dio. Non sono mai stata così immersa nel presente in tutta la mia vita. Quando sai che il tempo è sacro, non sprechi un solo respiro. Non hai fretta. Non scorri il telefono. Non ti preoccupi del domani. Ti siedi. Ascolti.… L’altra sera abbiamo guardato il tramonto insieme mentre condividevi la tua saggezza, le tue speranze e le promesse che ci siamo fatti. E proprio mentre il sole tramontava, una stella cadente ha attraversato il cielo».
Non meno struggente è stata la dedica della seconda amica di James e della moglie Kimberly. «Grazie per la tua amicizia. Per essere sempre stato presente. Per essere stato quello che si impegnava al massimo – ha scritto infatti Fetherston a corredo di un carosello di scatti che raccontano i momenti felici vissuti dalla sua famiglia e dai Van Der Beek – .Il vuoto che lasci non potrà mai essere riempito, ma faremo del nostro meglio per inondare d’amore la tua splendida famiglia e ricordarci di “continuare a ballare” in tuo onore, perché hai sempre saputo l’importanza della gioia».
13 febbraio 2026 ( modifica il 13 febbraio 2026 | 13:37)
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