«Così preciso quando è entrata la Matilda ecco Mariah Carey, ma è proprio lei. E tutti a dire po**o cane, ma che commento è? Forse era meglio metterci uno più competente» fino al ritornello: «Povero Paolo in diretta che fatica, con tutta quella gente che non sai chi è. Lì a Rai Sport l’hanno sfiduciato già due volte, L’Usigrai che protesta tutto il dì, lui sempre fisso a commentare fino a notte e quando appare Ghali dice quello lì». Splendida Cornice, però, non si è fermata lì visto che, al momento dell’ospitata di Topo Gigio, la regia ha giocato inquadrando il pupazzo da lontano così come è successo con la performance di Ghali sempre alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi Invernali, un modo sano, furbo e geniale per trasformare un incidente in un’opportunità per fare spettacolo. Cosa che poteva essere colta solo da Geppi Cucciari e la sua squadra di Splendida Cornice, ovvero gli autori Luca Bottura, Stefano Andreoli, Enrico Bettella, Sara Deiana, Pietro Galeotti, Giovanni Robertini, Andrea Sansalone e Federico Vozzi.