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Per l’occasione, che possiamo definire storica per i partecipanti al Festival di Sanremo, si è optato in maniera compatta per la classica formula giacca e pantaloni, salvo poche eccezioni. Nero e blu scuro l’hanno fatta da padrone, una garanzia per i contesti formali, come lo è del resto il grigio di Sayf o quello di Eddie Brock, ma, oltre al bianco di Elettra Lamborghini, si sono viste le sfumature di beige di Laura Pausini e di Enrico Nigiotti, uno dei più casual.
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, incontra i partecipanti della 76esima edizione del Festival di Sanremo. Foto di Francesco Ammendola – Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica.
Poche le concessioni al colore, se escludiamo il completo melanzana di Francesco Renga coperto dal cappotto chiaro, per l’outfit borgogna griffato Fendi di Levante e la giacca bordeaux di Colombre. Fulminacci, senza cravatta come molti colleghi, ha indossato una giacca in Principe di Galles mentre Michele Bravi ha preferito un gessato. Se Malika Ayane ha sfoderato un mannish sartoriale, Mara Sattei ha arricciato la giacca drunken griffata Vivienne Westwood. Serena Brancale dalla sua ha sfoggiato un look di ispirazione navy.
A quanto pare, non è stato richiesto un dress code preciso ma sembra che gli artisti, quando hanno scelto la propria mise, si siano affidati più che altro al buon senso. Tuttavia qualche piccolo strappo all’etichetta c’è stato. Come gli shorts di una delle componenti delle Bambole di pezza, la band punk rock rimasta fedele al proprio stile. In corto e con un blu luminoso sia Ditonellapiaga sia Maria Antonietta.