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Redazione Roma
Nell’incidente mortale, a Roma il 31 gennaio scorso, morì Mirco Garofano. Dalle indagini emerge che alla guida della Smart c’era Stroppa, braccio destro di Musk
Andrea Stroppa, uomo di Elon Musk in Italia, suo lobbista e discepolo, guidava l’auto che il 31 gennaio scorso ha investito e ucciso Mirco Garofano, 18enne di Artena, travolto mentre attraversava le strisce pedonali in via Filippo Fiorentini, prima periferia Roma. Stroppa è ora indagato per omicidio stradale.
La dinamica dell’incidente è stata subito chiara. L’auto, una Smart, viaggiava in via dei Monti Tiburtini e non si è fermata in prossimità dell’attraversamento pedonale. Il conducente, riportarono i vigili all’epoca, si era fermato per prestare soccorso ma per il giovane non c’è stato nulla da fare: troppo violento l’impatto, che lo ha scaraventato dieci metri più avanti. Subito sono cominciate le indagini, anche sulla velocità. Si è proceduto quindi con la perizia sull’auto e con l’analisi delle telecamere della zona e degli impianti semaforici, per accertare che il mezzo non sia passato col rosso.
Andrea Stroppa al volante
Mentre continuano gli accertamenti, emerge la notizia, riportata dal Messaggero, che il conducente della Smart era Stroppa, fedele braccio destro in Italia del multimiliardario patron di Tesla, X e SpaceX: autodidatta, diploma da perito tecnico, ex hacker, proprio sui social si è schierato anche politicamente. Una delle ultime volte, febbraio 2025, a proposito del dibattito in corso sul ddl spazio per l’uso in Italia dei satelliti tra cui quelli di Starlink: «Fratelli d’Italia fa un’intesa con il Pd per il ddl sullo spazio? Bene, ma non ci chiami più», aveva scritto su X.
L’incidente ripreso dall’influencer
Un investimento che, nell’immediato, aveva scatenato anche polemiche. Subito dopo l’impatto, infatti, sul posto – munito di cellulare – si era presentato l’influencer Giuseppe Basile, circa 100mila follower conosciuto come «Ottavo re di Roma»: «Sto al posto giusto al momento giusto – diceva in diretta rivolto alla telecamera, aggirandosi tra i soccorsi -. Inquadra lì, vieni qua. C’è una salma a terra. Un incidente mortale, una persona giovane ha perso la vita». Sulla diretta si è poi riversata una pioggia di insulti.
Saranno sentiti anche i testimoni, altri automobilisti che in quel frangente si sono ritrovati a percorrere via Filippo Fiorentini e potrebbero fornire elementi utili.
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14 febbraio 2026 ( modifica il 14 febbraio 2026 | 07:40)
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