La squadra di Allegri non perde da 23 partite: cinque punti di svantaggio non sono pochi, ma neanche troppi. Il croato e Athekame sono i simboli dell’unica possibile rivale di Chivu per lo scudetto
Ma di cosa parliamo?, è sbottato Conte quando gli hanno chiesto se il Napoli si sentisse ancora in corsa per lo scudetto: quasi spietato. Gasperini non ha mai davvero creduto che la Roma potesse inseguire quel sogno: realista. Spalletti, lui sì, un po’ ci ha giocato quando è arrivato alla Juve, è giusto che qui si guardi ai traguardi più prestigiosi, ha detto, ma era chiaro già allora che i bianconeri non potevano rimontare fino al primo posto: provocatorio e niente più. E dunque, classifica e calendario alla mano, ci sono solo una squadra e un allenatore in grado di provare a frenare la marcia dell’Inter, che ha acquistato contorni quasi trionfali con le cinque vittorie consecutive appena conquistate: la squadra è il Milan, che non perde da ventitré partite; l’allenatore è Allegri.