Della Valle e compagni buttano via 18 punti di vantaggio e subiscono il secondo ko consecutivo. Per i I 70 punti ragazzi allenati da coach Gonzalez, invece, i 70 punti segnati nei primi due quarti sono un primato eguagliato
Giacomo Iacomino
14 febbraio – 22:35 – MILANO
Penetrazione alla sirena di Iroegbu e Brescia si arrende a Varese. Finale di derby lombardo spettacolare all’Itelyum Arena, primo dei due anticipi del 20° turno Lba. Della Valle e compagni, al 2° ko di fila, buttano via 18 punti di vantaggio, l’Openjobmetis gioca un gran secondo tempo e la porta a casa (98-96) grazie anche ai numeri di Nkamhoua (26 di valutazione e 6/6 da 2). Al Palatrieste non c’è storia: i padroni di casa travolgono Napoli 110-84, mai in partita. I 70 punti segnati nei primi due quarti dai ragazzi allenati da coach Israel Gonzalez sono record storico eguagliato in Serie A.
varese-brescia 98-96—
Eroe Iroegbu. Il canestro della vittoria è suo. Sul 96 pari, proprio alla sirena, segna in penetrazione e Masnago esplode. Derby spettacolare quello contro Brescia, che butta alle ortiche 18 punti di vantaggio nel 2° quarto e al primo ko con più di 90 punti segnati, il secondo di fila dopo quello di 7 giorni fa in casa contro Bologna. Punti preziosi invece per Varese che si porta a +8 dall’ultima. Parte fortissimo la Leonessa: primo quarto 34-22 mentre il massimo vantaggio del +18 arriva a 1′ dall’intervallo. Brescia tira con il 56% da 3 (finirà con il 46%), Burnell è già a 4 assist (7 in totale) con Massinburg a quota 12 punti. Varese ricuce, e chiude 41-55 all’intervallo (canestro di Iroegbu, sempre lui, alla sirena). Nella ripresa è un’altra Openjobmetis: parziale 8-0 e si sblocca Alviti, 6 punti di fila. Brescia però rimane in controllo perché può contare su un Della Valle, terzo ventello di fila, letale dall’arco (5/11). Germani di nuovo a +14. Non è finita. Varese ritrova Stewart, sua la tripla che chiude il 3° quarto sul 72-78. I padroni di casa iniziano male gli ultimi 10′ commettendo 4 falli in un minuto ma in attacco fanno scintille: quinta schiacciata di Renfro in alley hoop all’indietro per il -2, Moore per il layup dell’80-80, e poi tripla del sorpasso. Si gioca punto a punto fino alla fine. Rivers segna dall’arco e contro sorpasso Brescia (89-88). Risponde Nkamhoua (7/8 al tiro), 5-0 in 20” per il finlandese e Varese avanti 93-88. Ultimi 60”: infrazione di passi di Moore sul 96-94, errore da 3 di Della Valle, lotta a rimbalzo, palla incastrata tra ferro e vetro, possesso ancora per Brescia. Adv subisce fallo e fa 2/2 per la nuova parità. A 12” dalla sirena time out Kastritis: Iroegboom e Masnago festeggia.
Varese: Iroegbu 26, Nkamhoua 21, Moore 15.
Brescia: Della Valle 25, Bilan, Massinburg e Rivers 14.
trieste-napoli 110-84—
Quaranta minuti di dominio totale sul parquet di casa e Trieste firma la sua decima vittoria stagionale, la seconda sopra i 100 punti, contro una Napoli remissiva sin dalla prima palla a due. I 70 punti segnati nel primo tempo sono record storico eguagliato per il campionato italiano di Serie A1. Difesa completamente da rimettere in sesto per coach Alessandro Magro in vista delle Final Eight di Torino dopo i recenti cambiamenti nel roster (via Croswell dentro Leonardo Totè). Trieste, alla quarta vittoria nelle ultime cinque, vola con Ramsey, sopra i 20 punti per la 12ª volta in stagione, e con un 9-0 di parziale a inizio primo quarto che si chiude 38-23 (6/7 dall’arco per i padroni di casa). Ross e compagni raggiungono i 50 punti e il +20 (53-33) che ancora mancano 5′ all’intervallo. Chiudono il 1° tempo avanti 70-45 tirando con il 61% da 3, per Napoli peggior prestazione difensiva mentre in attacco, 16% dall’arco, segnano in pratica solo Bolton e Flagg. La ripresa riparte con un alley hoop di Sissoko servito da Ross nel pitturato deserto della Guerri, segnale che i campani sono rimasti negli spogliatoi. Ciò nonostante il terzo quarto viene vinto da Mitrou Long e compagni (20-22), Trieste rallenta tirando 0/7 da 3 dopo l’11/18 nei primi 20′ mentre il 19enne Iannuzzi segna i suoi primi punti in campionato. Nel 4° quarto Trieste supera i 100 a 4’30 dalla fine, anche il 18enne Zeno Cinquepalmi va a segno per la prima volta in carriera. Non accade nient’altro.
Trieste: Ramsey 24, Toscano Anderson 18, Brown 17.
Napoli: Flagg 24, Bolton 20, Totè 13.
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