di
Marco Calabresi

Jannik Sinner torna in campo dopo gli Australian Open: a Doha debutto contro Machac, possibili ottavi con Popyrin, quarti con Mensik o Zhang. Finale ipotetica contro Alcaraz, Medvedev o Rublev

Stavolta non ci saranno sorprese dell’ultima ora. Jannik Sinner, a Doha, giocherà: si sta già allenando al caldo del Qatar (temperatura, 35 gradi) e oggi ha conosciuto il suo cammino nel secondo torneo della stagione, il primo Atp 500 dopo la semifinale persa a Melbourne contro Novak Djokovic, che invece a Doha non ci sarà. 

Il suo primo avversario sarà il ceco Tomas Machac, numero 31 del mondo, con cui è avanti 2-0 nei precedenti, entrambi giocati nel 2024: vinse a Miami e Shanghai, sempre sul cemento, stessa superficie su cui si giocherà a Doha, città in cui Sinner lo scorso anno ricevette la notifica della sospensione di tre mesi frutto dell’accordo con la Wada relativo al caso Clostebol.



















































Possibile avversario al secondo turno l’australiano Popyrin, con un altro ostacolo ceco — Jakub Mensik — all’orizzonte nei quarti, mentre Bublik (o Lehecka, o eventualmente il rientrante Fils o Mpetshi Perricard) è la testa di serie più alta nella sua metà di tabellone. Dall’altra parte c’è Carlos Alcaraz, anche lui al rientro dopo l’Australian Open vinto: debutto contro il francese Rinderknech, con pericoli tutti russi dalla sua parte, Khachanov, Medvedev e Rublev.

Da lunedì a maggio, Sinner avrà soltanto da guadagnare nel ranking: a oggi il distacco è di 2850 punti, con i 500 non difesi a Rotterdam già scartati dalla classifica dello spagnolo, avanti 13.150 a 10.300.

14 febbraio 2026 ( modifica il 14 febbraio 2026 | 14:31)