Arrivato il parere dell’ospedale Bambino Gesù di Roma, richiesto dalla famiglia del bambino trapiantato con il “cuore bruciato”. «Secondo l’ospedale Bambino Gesù il bambino ricoverato al Monaldi di Napoli «non è più trapiantabile».

Lo ha dichiarato il legale della famiglia, Francesco Petruzzi, in collegamento con trasmissione televisiva Mi manda Raitre. 

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 «Al Monaldi pare si siano opposti con fermezza» al parere del Bambino Gesù sulla non trapiantabilità del cuore al bimbo di Napoli. «L’opposizione veniva dal medico che l’ha operato il quale sostiene che è ancora trapiantabile e per il momento rimane in lista trapianti. Sarà lo stesso medico, che presumo sia indagato, a rioperarlo. Quindi io stamattina mi devo recare dalla polizia giudiziaria per una integrazione di querela. C’è una vicenda moto strana». Lo ha dichiarato il legale della famiglia, Francesco Petruzzi, in collegamento con trasmissione televisiva Mi manda Raitre. «Ovviamente mi auguro che il Bambino Gesù si sbagli e che il parere del Monaldi sia quello corretto. Però ci sono altre vicende che si vanno intrecciando – ha aggiunto l’avvocato -. Loro hanno deciso, ce l’hanno comunicato formalmente: sarà lui a rioperarlo. Eventualmente supportato da una equipe del Bambin Gesù”. 

 L’Azienda ospedaliera dei Colli, da cui dipende l’ospedale Monaldi di Napoli, precisa che oggi non sono state rese dichiarazioni ufficiali «circa le condizioni cliniche del piccolo paziente trapiantato il 23 dicembre 2025». Lo si legge in una nota appena diffusa.

Il legale della famiglia presenta integrazione della querela

Il legale della famiglia del bimbo cui è stato trapiantato un cuore danneggiato, Francesco Petruzzi, ha presentato stamane una integrazione alla querela già depositata nelle scorse settimane. Lo stesso Petruzzi, all’uscita dalla stazione dei carabinieri di Cimitile (Napoli), spiega di aver chiesto «un incidente probatorio sulle cartelle cliniche e tutta la documentazione, compresi i verbali della équipe multidisciplinare che sta valutando lo stato di salute del piccolo». Rispondendo ai cronisti, Petruzzi è tornato sulla divergenza dei pareri medici rispetto alla possibilità del bimbo di essere sottoposto a un nuovo trapianto di cuore: «I medici del Bambin Gesù di Roma, da noi interpellati, hanno espresso parere negativo. Il Monaldi invece continua a ritenere praticabile l’intervento, quindi il bambino rimane nella lista nazionale dei trapianti. Almeno fino a lunedì quando è previsto un nuovo briefing dei medici».

Fico, sul bimbo trapiantato ho attivato massimi livelli ispettivi

Sul bambino ricoverato all’Ospedale Monaldi per i suoi problemi cardiaci «non entro nella questione medica, ma c’è la vicinanza di tutta la Giunta e della Regione Campania alla famiglia e al piccolo di questa vicenda dolorosissima e terribile». Lo ha detto Roberto Fico, presidente della Regione Campania, a margine dell’iniziativa del Pd a Napoli. «Come sapete – ha detto Fico – io ho attivato il massimo livello dei poteri ispettivi e istruttori che competono alla Regione Campania, ho scritto ufficialmente alla Direzione Generale Salute che ha attivato immediatamente tutto quello che c’era nelle proprie possibilità e quindi aspetto le risultanze di tutto quello che recupereranno chiedendolo al Monaldi».