Si delinea la finale all’ATP di Dallas: sarà un derby americano tra Taylor Fritz e Ben Shelton

Serviva una risposta, una reazione dopo una tournée australiana con più ombre che luci e con l’allarme incombente della tendinopatia al ginocchio. Taylor Fritz l’ha fornita, su un piatto d’argento. Lo statunitense elimina con un doppio 7-6 Marin Cilic e vola in finale all’ATP 500 di Dallas, tornando nell’atto conclusivo di un torneo cinque mesi dopo Tokyo. Per Fritz è anche la prima finale negli Stati Uniti dopo quella raggiunta agli US Open del 2024. Soprattutto, però, è una grande iniezione di fiducia in vista delle settimane a lui più congeniali. All’orizzonte ci sono, infatti, Delray Beach, Acapulco e i primi due Masters 1000 della stagione: Indian Wells (dove si è anche già laureato campione) e Miami.

Per Fritz è anche la 20º finale ATP in carriera (ha uno score di 10-9 ed è la quarta a livello 500) e affronterà Ben Shelton in una finalissima tutta a stelle e strisce. Il classe 2002 di Atlanta ha impiegato oltre due ore e mezza di gioco per superare Denis Shapovalov, il campione in carica del torneo, con lo score di 4-6 6-4 7-6. Una rimonta che certifica ancora di più il suo status e che gli ha permesso di approdare alla sua sesta finale ATP in carriera, la prima dall’exploit di Toronto dove ha vinto il suo primo Masters 1000. Per Shelton è anche la quarta stagione consecutiva in cui trova almeno una finale 500: Tokyo 2023, Basilea 2024, Monaco di Baviera 2025 e ora Dallas 2026.

Tra Shelton e Fritz ci sono solamente due precedenti e per ora sono in perfetta parità: una vittoria a testa.