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Redazione Roma

Per gli inquirenti è probabile un collegamento con i sabotaggi a Bologna e Pesaro. Incursioni rivendicate sul blog La Nemesi, di controinformazione anarchica e rivoluzionaria

«Il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, ha convocato un Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica che si terrà al Viminale nella giornata di domani, lunedì 16 alle 17.30. Oltre ai vertici delle forze di polizia e dell’intelligence, alla riunione parteciperanno anche i vertici del gruppo Ferrovie dello Stato»: l’annuncio della convocazione è contenuto in una nota del Viminale. L’appello fa seguito alla gravità dei fatti accaduti nella giornata di sabato, e vedrà riunite le rappresentanze delle forze dell’ordine e del trasporto pubblico su rotaia per fare luce sull’accaduto e adottare misure di prevenzione.

Sabato 14 sulla Roma-Napoli e sulla Roma-Firenze

Sabato 14 febbraio la circolazione ferroviaria sulle linee dell’Alta velocità Roma-Napoli e Roma-Firenze è stata come noto fortemente rallentata per due atti dolosi. La prima anomalia, sulla linea Av Roma-Napoli, segnalata dalla sala operativa di Rfi fra Salone e Labico, in provincia di Roma; i tecnici hanno riscontrato danni ai cunicoli contenenti i cavi, trovati bruciati, che disciplinano la circolazione. La seconda sulla linea Av Roma-Firenze, un altro atto doloso tra Tiburtina e Settebagni, e ancora cavi bruciati: i treni hanno registrato forti ritardi e deviazioni. Un’informativa sta per essere inviata alla procura di Roma. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polfer e gli investigatori della Digos: per chi indaga la pista dolosa appare evidente, con chiari richiami agli atti di sabotaggio avvenuti la settimana scorsa sulla linea ferroviaria di Bologna.



















































La conta dei ritardi

I disagi sono stati pesantissimi: alle13, via web, Fs confermava una situazione ancora critica, con slittamenti fino a 120 minuti senza previsioni certe sul completo ripristino delle linee. Spostamenti difficili anche alla stazione di Milano Centrale. Qualche esempio: per il treno che doveva arrivare da Roma Termini alle 13.35 un ritardo di 140 minuti; per quello da Salerno previsto alle 13.50 oltre 130 minuti. L’Italo che doveva arrivare da Roma Termini è stato soppresso, così come quello che doveva arrivare da Torino Porta Nuova alle 14.50. Enorme stress alle partenze: attese per i passeggeri fino a 130 minuti e diversi treni cancellati. 

Innalzati attenzione e vigilanza sulla rete ferroviaria 

Un quadro allarmante, che ha spinto il ministro dell’Interno a riunire attorno a un tavolo tutti gli enti coinvolti. Secondo gli inquirenti è probabile ci sia un collegamento con gli atti di sabotaggio della settimana scorsa a Bologna e Pesaro, nel primo giorno delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina. L’incursione a Pesaro era stata rivendicata sul blog La Nemesi, piattaforma web di controinformazione anarchica e rivoluzionaria. Potrebbe essere riferibile al gruppo anche questa seconda azione. In ogni caso il livello di attenzione e vigilanza è stato innalzato, con una concentrazione di forze di polizia e il potenziamento dei servizi di pattugliamento lungo i binari. Aumentato anche il monitoraggio dei nodi tecnici e delle aree meno coperte dalla videosorveglianza. Scelta non casuale, quella degli autori dei sabotaggi, di agire in zona in aperta campagna e meno soggette a controlli costanti anche da parte delle telecamere. Alla riunione è atteso anche il ministro dei Trasporti e vicepremier Matteo Salvini, che ha parlato di «odiosi atti criminali contro i lavoratori e contro l’Italia, che mettono oltretutto a rischio la vita delle persone».


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15 febbraio 2026 ( modifica il 15 febbraio 2026 | 13:56)