Ha ritratto gli atleti, ha colto i momenti più significativi in tutte le ore del giorno degli spazi innevati e delle montagne privilegiando il territorio in cui vive, il Verbano, Cusio e Ossola, dal Mottarone al Devero, dalla valle Antrona alla valle Vigezzo, passando per Macugnaga, la Val Formazza e anche Alagna. Poi ancora Valtellina, Abruzzo, Gressoney e addirittura Marocco.
Le fotografie della stresiana Gisella Motta in questi giorni danno il benvenuto a quanti arrivano a Cortina per le Olimpiadi. Le spettacolari immagini della fotogiornalista stresiana sono esposte in una mostra alla stazione di partenza della funivia di Faloria, uno dei luoghi significativi per chi raggiunge la conca di Cortina d’Ampezzo. Motta propone una settantina di ritratti, tutti rigorosamente in bianco e nero, e la locandina della mostra è dedicata a Federica Brignone, mentre una seconda esposizione dedicata a «Le forme della neve» si trova in centro Cortina, all’Hotel de la Poste, e in questo caso nella locandina Motta ha voluto un’immagine della valle Antrona.
LA STORIA
L’orgoglio di Santa Maria Maggiore per l’oro olimpico di Federica Brignone
14 Febbraio 2026
«L’idea della mostra è nata all’ambito di Apreski mountain show a Milano e vuole rappresentare la bellezza delle montagne, dell’acqua e della neve e, attraverso i volti di atlete e atleti, cogliere il loro animo – dice Gisella Motta -. Inoltre, nella seconda esposizione ho voluto testimoniare la bellezza del mio territorio.
Le ultime immagini le ho scattate andando nei boschi con le ciaspole, cogliendo i luoghi incantati e ho cercato di trasmettere, attraverso le foto, le emozioni di questo contatto con la natura».
IL PERSONAGGIO
L’ex olimpionico ossolano Adriano Darioli in Val di Fiemme tra i volontari di Milano-Cortina
13 Febbraio 2026
Da sempre la fotografa stresiana e abituata ad andare in montagna con gli sci ai piedi e la macchina fotografica al collo. Fa parte del gruppo «Giornalisti sciatori italiani», e ha seguito sulla neve le orme delle sorelle Laura e Patricia, che erano state sciatrici di rilievo nazionale, e ha vinto campionati italiani e mondiali dedicati ai giornalisti sciatori. Adesso questa ulteriore «consacrazione olimpica» che lei ha voluto dedicare alla terra, il Vco, in cui vive.