di
Leonard Berberi

L’analisi della piattaforma specializzata ch-aviation sulle segnalazioni tra incidenti e inconvenienti (senza vittime) nel 2025, un anno che è stato comunque tra i più sicuri di sempre

Nonostante le tragedie — a Washington, in India — il 2025 è stato nel complesso tra gli anni più sicuri per il trasporto aereo con otto disastri mortali su 38,9 milioni di voli e 362 passeggeri che hanno perso la vita su circa 5 miliardi. Ma se a fare notizia sono gli incidenti con morti e feriti, ogni giorno gli aerei vanno incontro a intoppi minori, inconvenienti tecnici, eventi senza ricadute sull’incolumità di viaggiatori, piloti e assistenti di volo, ma che finiscono comunque nei registri ufficiali.

L’analisi

Su queste segnalazioni la piattaforma specializzata nel settore aeronautico ch-aviation — utilizzando i dati anche di Flight Safety Foundation — ha calcolato il tasso di incidenti (la stragrande maggioranza non mortali) dei dieci esemplari di aerei più utilizzati nel mondo l’anno passato. Una classifica — è bene precisarlo — che non è indice di maggiore o minore sicurezza.



















































La top ten

L’esemplare che ha volato di più, nel 2025, è stato il Boeing 737-800 (quello, per esempio, che utilizza Ryanair) con quasi 6,4 milioni di «cicli», termine tecnico che indica la sequenza decollo+atterraggio di un velivolo, insomma un volo completo. Al secondo posto compare l’Airbus A320-200 (impiegato da easyJet, Air France, Lufthansa) con poco meno di 5,7 milioni di voli, quindi l’A320-200neo, la variante moderna con circa 2,9 milioni. La top ten — che vede aerei a corridoio singolo — si chiude con l’Atr 72-600 (920 mila «cicli»).

I casi segnalati

Il Boeing 737-800 è stato anche l’esemplare che l’anno scorso ha avuto più incidenti/inconvenienti — 158 segnalati —, più dei 136 dell’A320-200 e dei 50 dell’A321-200, versione più lunga e quarto velivolo più utilizzato nel mondo. Ma questi numeri dicono poco, perché — come fa ch-aviation nella sua analisi — andrebbero rapportati al numero di decolli e atterraggi effettuati.

L’incidenza

E qui i numeri variano, anche sensibilmente. Perché è il Boeing 737-700, nono esemplare per numero di voli (e sempre meno utilizzato dai vettori data anche l’anzianità), balza al primo posto per incidenza di incidenti/inconvenienti: nel 2025 il dato si attesta a 33,6 eventi ogni milione di cicli. Segue l’Atr 72-600 con 31,5 casi. Al terzo posto il Boeing 737-800 con 24,8, quindi l’A322-200 con 24, mentre la variante più giovane si ferma a 16,3.

Le prestazioni

Il successore del Boeing 737-800, il 737 Max, ha registrato 21,8 casi ogni milione di cicli. Mentre nella top ten degli aerei più utilizzati è la brasiliana Embraer (con l’E170-200LR) a registrare l’incidenza più bassa con 10,5 eventi ogni milione di movimenti. Da questo elenco mancano i velivoli a doppio corridoio — utilizzati sui voli lunghi —, ma questo perché si tratta di esemplari che vengono utilizzati meno degli aeromobili più piccoli.

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16 febbraio 2026 ( modifica il 16 febbraio 2026 | 08:29)