di
Enrica Roddolo

Emilio Pozzi, ceo di On Location Italy, partner ufficiale per l’hospitality experience delle Olimpiadi 2026: «Il gala del pattinaggio e la serata finale con 120 star, molti i francesi»

«La cerimonia di chiusura dei Giochi? Aspettatevi qualcosa di unico, perché il Comitato olimpico internazionale ha fatto la scelta dell’Arena di Verona che renderà la cerimonia, domenica 22, qualcosa di mai visto prima: noi siamo già pronti ad accogliere circa 120 vip», anticipa al Corriere Emilio Pozzi, Ceo di On Location Italy partner ufficiale per l’hospitality experience delle Olimpiadi Milano Cortina 2026. 

La cerimonia di chiusura – firmata da Alfredo Accatino, presidente di Filmmaster e direttore artistico della cerimonia, insieme ad Adriano Martella, head of creative di Filmmaster e direttore creativo della serata – avrà per tema Beauty in Action, un tributo alla bellezza in movimento in tutte le sue forme: nello sport, nell’arte, nelle relazioni umane e nei luoghi che fanno da cornice ai Giochi. Fusione di lirica, musica, danza, cinema, design e tecnologia, lo spettacolo si ispirerà alla ricchezza culturale e artistica dell’Italia. 



















































Stella sarà l’étoile Roberto Bolle oltre alla Scuola di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma diretto da Eleonora Abbagnato. E l’evento si estenderà oltre i confini dell’Arena, coinvolgendo anche Piazza Bra e il Teatro Filarmonico di Verona, dove si esibiranno il coro e l’orchestra della Fondazione Arena di Verona. 


Come sarà e soprattutto chi ci sarà a Verona per la cerimonia di chiusura curata da Filmmaster? 

«Niente stadio come le tradizionali aperture e chiusure a Cinque cerchi ma uno spazio storico unico cosa che comporterà anche posti più limitati e complessità sul fronte anche della sicurezza visto che attendiamo molti Capi di Stato. Per ora abbiamo “apparecchiato” per circa 120 personalità. A partire da molti vip dalla Francia visto che nell’Arena di Verona, Milano Cortina passerà la staffetta alla Francia sede dei prossimi Giochi invernali, le Olimpiadi French Alps 2030». 

Tra i primi Vip un sovrano, Sua Altezza Reale il gran duca emerito di Lussemburgo, Henri che ha confermato al Corriere che ci sarà alla chiusura dei Giochi. 
«Poi molto dipende anche dal risultato dell’hockey e dai vincitori degli ultimi giorni di Giochi. A proposito di hockey adesso che il palazzetto è a pieno regime possiamo finalmente aggiungere anche nuovi biglietti di hospitality esclusiva. Mentre per questa e altre discipline continua la richiesta di acquisto online ma anche da parte delle aziende che hanno già preso biglietti e continuano lo shopping». 

On Location ha già gestito l’ospitalità internazionale a Parigi 2024 e intanto si prepara anche i Giochi di Los Angeles 2028. Quando saranno in vendita i primi biglietti per i Giochi 2028? 
«A brevissimo, una settimana e saranno in vendita i primi biglietti per i Giochi di Los Angeles nel 2028. Abbiamo appena ospitato una delegazione di Los Angeles che si è confrontata con la fondazione Milano Cortina, ha visitato  Casa Italia e ha visto i cimeli dal Museo di Losanna che qui arricchiscono anche l’esperienza degli spazi per l’ospitalità di on Location ai Dazi, accanto al braciere olimpico all’Arco della Pace».

Già, il Museo Olimpico di Losanna ha prestato cimeli dai Giochi, dalla torcia di Cortina 1956 alle medaglie di tutte le passate Olimpiadi invernali.
«Grazie a un accordo con il Museo Olimpico di Losanna, dopo il successo della collaborazione per i Giochi di Parigi 2024, negli spazi hospitality a Milano Cortina ci sono memorabilia di Giochi olimpici nella storia: torce, mascotte, video disponibili per chi acquista i pacchetti hospitality di On Location, nelle Clubhouse 26 di Milano Cortina e Livigno. Ci occupiamo di tutto per il pubblico internazionale che fa rotta su Milano: dall’acquisto del pacchetto hospitality con ticket per le gare alle esperienze uniche da vivere: un’offerta integrata». 


On Location oltreché per le Olimpiadi lavora per l’hospitality di Coppa del Mondo Fifa 2026 e il Super Bowl. Un primo bilancio di questi Giochi?
«Troppo presto, stiamo ancora vendendo e aprendo nuove opportunità di partecipazione alle gare come al Palazzetto per l’hockey oltreché per la cerimonia di chiusura e, visto il successo del pattinaggio di figura, ci aspettiamo molto anche dal Gran gala di pattinaggio che per tradizione si svolge la sera prima della chiusura dei Giochi». 

Intanto hanno avuto ragione i tanti brasiliani che hanno acquistato pacchetti di hospitality per Milano Cortina, visto l’oro nel gigante di Lucas Pinheiro Braathen che ha vinto lo slalom gigante e conquistato la prima medaglia del Brasile nella storia della rassegna invernale a cinque cerchi.
«In effetti l’identikit dei turisti attirati in Italia delle olimpiadi Milano Cortina vede molte richieste da Sud America e dai Paesi del Golfo, Arabia Saudita, insomma da Paesi dove gli sport invernali non esistono oltreché dall’Europa».

16 febbraio 2026 ( modifica il 16 febbraio 2026 | 22:59)