di
Eva Cabras

La puntata del «salotto domenicale» di Mara Venier sul centenario di Claudio Villa ha sollevato polemiche famigliari per l’esclusione di alcuni eredi dalla celebrazione

Mara Venier durante l’ultima puntata di «Domenica In» ha ricordato Claudio Villa nel centenario della sua nascita. Nello studio di Rai1 la moglie Patrizia e le figlie Andrea Celeste e Aurora. E sui social è arrivato il commento di Manuela Villa (nata, come il fratello Claudio, dalla relazione del reuccio della canzone italiana con la soubrette Noemi Garofalo, e mai riconosciuti dal cantante: è dovuta intervenire, nel 2004, la Corte di Cassazione per concedere ai due il diritto di aggiungere all’anagrafe al cognome della madre anche quello vero del padre, Pica, ndr), che sui social ha espresso il suo disappunto per essere stata completamente ignorata nel corso della puntata.

«Era una domenica di febbraio del 2026 e d’improvviso ho provato un brivido nel sentir parlare di mio padre a “Domenica in”. Poi ho provato ribrezzo per quella indifferenza nei miei confronti e di mio fratello. Quel fare finta di niente… Quel desiderio di “speriamo che non esistano per nessuno e che nessuno si accorga di loro”. Beh, mi dispiace per voi ma noi esistiamo siamo sempre esistiti ed esisteremo fino a quando Dio lo vorrà» ha scritto.



















































«Non voglio polemizzare – continua il messaggio – ma voglio dire basta. Non potrete mai cancellare la realtà. Il pubblico ha decretato e io mi affido alla gente che vede e che sa. Voce di popolo, voce di Dio si dice! La tv a volte purtroppo, garantisce agli ospiti tranquillita a discapito della verità e per questo io dico Basta ipocrisia. Basta falsità! È giusto che il pubblico sappia la verità».

Nel corso della puntata è stato anche annunciato il francobollo per i cent’anni dalla nascita dell’artista.

E Manuela Villa ha svelato: «Dovete sapere che tutti e dico tutti in qualità di eredi siamo stati chiamati a dare la liberatoria per amore di Claudio nell’autorizzare e scegliere l’immagine per il francobollo, per il suo anniversario come anche una frase amorevole da inserire all’interno del libretto. E ne ero felice. Risultato? Sbattuta in ultima pagina come ultimo punto e accapo. Ricordate che l’ultimo punto è la continuazione di un grande e infinito amore».

E ha concluso dicendosi convinta che mostrarsi uniti per Villa sarebbe il miglior messaggio d’amore: «Se solo tutti fossimo uniti, solo allora gli altri potranno e avranno voglia di ricordarlo perché era unico come artista. Inconfutabilmente unico. Ha dato tanto per il suo pubblico in tutto il mondo e merita rispetto. Quale migliore messaggio d’amore quello di essere uniti per farlo ricordare? Questo è il segreto. Ma forse è un pensiero troppo semplice in un mondo dove si cerca di complicare le cose» ha concluso.

17 febbraio 2026