Il belga ha superato il guaio all’adduttore e ci sarà. Leao sta meglio e cerca una maglia. Incertezze davanti per il tecnico spagnolo dei lariani: in campo con Douvikas o senza un centravanti di ruolo?

Non ci sarà Adrien Rabiot, squalificato per il doppio cartellino giallo rimediato nel finale contro il Pisa, ma il Milan ritrova Alexis Saelemaekers. Il laterale belga ieri a Milanello si è allenato in gruppo, dopo che il problema all’adduttore accusato contro il Lecce e riemerso a Roma l’aveva tenuto ai box per quasi tre settimane. Saelemaekers è stato sostituito più che degnamente con Bologna e Pisa dal giovane Athekame, che resta comunque un forte candidato alla maglia da titolare sulla fascia destra domani contro il Como. Ha svolto la seduta regolarmente con i compagni anche Rafa Leao, il cui fastidio al pube non è un mistero: Massimiliano Allegri sta gestendo il portoghese – pochi minuti a Pisa, addirittura 90’ in panchina nella gara precedente con il Bologna -, ma per la sfida contro Cesc Fabregas potrebbe avere qualche dubbio in attacco. La squalifica di Rabiot, infatti, potrebbe convincere Max ad arretrare Loftus-Cheek (a segno da due partite di fila da punta) in una mediana completata da Modric e Ricci, rinunciando così a Fofana. A quel punto, davanti Nkunku sarebbe verosimilmente affiancato da uno tra Rafa e Füllkrug, con Santi Gimenez sempre impegnato nel recuperare dopo l’operazione alla caviglia di dicembre. Pulisic sente ancora fastidio a causa della borsite ed è in dubbio. Piccolo ballottaggio in difesa: a Pisa è tornato il terzetto originale, con Tomori e Pavlovic ai lati del centrale Gabbia, ma non è escluso che già con il Como si possa rivedere De Winter, protagonista di un ottimo 2026 fin qui.

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Vista anche l’assenza di Morata, squalificato, Fabregas ha a disposizione un solo attaccante centrale, Douvikas. Ma il tecnico potrebbe optare anche per una soluzione già attuata con successo, ovvero una formazione iniziale priva di una punta di ruolo, affidando a due trequartisti il compito di scambiarsi centralmente in attacco. Lavoro che toccherebbe dunque a Paz insieme a uno tra Caqueret o Baturina, inserendo in questo caso Rodriguez sulla sinistra.