Con iOS 26.4 la Protezione del dispositivo rubato sarà attiva di default e non più una scelta da fare nelle impostazioni. Nella beta 1 del nuovo aggiornamento, appena distribuita a sviluppatori e beta tester, Apple ha infatti deciso di abilitarla automaticamente, trasformando una funzione introdotta nel 2023 in uno standard per tutti gli iPhone compatibili.
La modalità “Protezione del dispositivo rubato” è stata implementata nel 2023 con l’aggiornamento a iOS 17.3 dopo segnalazioni di una particolare tecnica che consentiva di rubare gli iPhone: spiando le potenziali vittime era possibile individuare il codice di sblocco, poi rubare il telefono e sbloccarlo per accedere a conti correnti, password, disattivare la funzione “Dov’è”.
Con la protezione in questione attiva, in determinate circostanze (posizioni diverse dal solito) non è possibile apportare modifiche critiche all’account o al dispositivo utilizzando solo il codice: è richiesta l’autenticazione biometrica tramite Face ID o Touch ID, senza possibilità alternativa di utilizzare il codice o altri metodi. Determinate azioni di sicurezza, come la modifica della password dell’Apple Account, richiedono inoltre di attendere un’ora ed eseguire una seconda autenticazione biometrica. Per avere tutte le informazioni su come funziona, abbiamo un articolo specifico.
Se fino a oggi era necessario entrare nella sezione “Face ID e codice” e attivarla manualmente, al rilascio di iOS 26.4 il livello aggiuntivo di sicurezza entrerà in funzione automaticamente quando il dispositivo si trova lontano da luoghi considerati abituali, come casa o lavoro. Dalla stessa sezione delle Impostazioni è comunque possibile attivare o disattivare il ritardo di sicurezza quando non ci troviamo in una posizione nota (es. casa o luogo di lavoro).
Ricordiamo che con la Protezione per dispositivi rubati, se l’iPhone non si trova in una posizione conosciuta, sarà necessario eseguire l’autenticazione con Face ID o Touch ID prima di poter effettuare determinate azioni, ad esempio:
- Usare password o passkey salvate nel portachiavi
- Usare i metodi di pagamento salvati in Safari (inserimento automatico)
- Disattivare la Modalità smarrito
- Aprire un’app protetta
- Inizializzare tutti i contenuti e le impostazioni
- Richiedere una nuova Apple Card
- Visualizzare il numero della carta virtuale Apple Card o Apple Cash
- Configurare o trasferire una eSIM
Ritardo di sicurezza
Come accennato, con la protezione per dispositivi rubati potrebbe essere richiesto di attendere un’ora prima di apportare modifiche a impostazioni di sicurezza critiche o all’Apple Account. Se l’iPhone non si trova in una posizione conosciuta, bisogna eseguire l’autenticazione con Face ID o Touch ID, attendere il termine del ritardo di sicurezza, poi eseguire di nuovo l’autenticazione con Face ID o Touch ID per aggiornare impostazioni quali:
- Modificare la password dell’Apple Account
- Uscire dall’Apple Account
- Aggiornare le impostazioni di sicurezza dell’Apple Account (ad esempio, aggiungendo o rimuovendo un dispositivo registrato, una chiave di recupero o un contatto di recupero)
- Aggiungere o rimuovere Face ID o Touch ID
- Modificare il codice
- Ripristinare tutte le impostazioni
- Registrarsi al servizio di gestione dei dispositivi mobili
- Disattivare la protezione del dispositivo rubato
