Da oggi 18 febbraio e fino al 19 luglio, il centro culturale Altinate San Gaetano di Padova ospiterà la più grande e completa esposizione dedicata a M.C. Escher (Maurits Cornelis Escher), l’artista olandese che ha saputo creare opere uniche al mondo, fondendo arte matematica e illusione ottica in un universo visionario e immaginifico. Escher (1898–1972), artista olandese dal carattere introverso e dalla genialità fuori dal comune, ha saputo, attraverso le sue incisioni, creare universi visionari e paradossali in grado di accompagnare lo spettatore in dimensioni impossibili, in cui arte e logica si intrecciano con matematica, scienza, fisica e design, dando forma a un immaginario senza tempo. La mostra di Padova, attraverso l’esposizione di oltre 150 opere tra cui tutti i suoi più celebri capolavori “Mano con sfera riflettente” (1935), “Giorno e Notte” (1938), “Metamorfosi II” (1939-1940), “Relatività” (1953) e “Belvedere” (1958) ripercorre tutta la vita e la creazione artistica di Escher.

L’esposizione è arricchita da un allestimento coinvolgente e scenografico e propone numerosi momenti didattici ed esperienziali. Accanto alle opere originali, il percorso espositivo propone un ricco apparato didattico con video, approfondimenti e installazioni interattive che permettono a grandi e piccoli di comprendere meglio il percorso creativo di Escher, la sua progressiva astrazione, le prospettive impossibili e la costruzione di mondi apparentemente plausibili ma incompatibili con la realtà. Tra le installazioni più spettacolari e coinvolgenti la Relativity Room che altera le percezioni di scala e orientamento; la Mirror Room dove i riflessi si moltiplicano all’infinito; la postazione interattiva “Mano con sfera riflettente” che, ispirandosi all’iconica opera, permette ai visitatori di diventare Escher. E ancora la postazione interattiva che riproduce un particolare di un altro capolavoro, “Galleria di stampe”, consentendo al pubblico di sperimentare l’“effetto droste”, la ripetizione dell’immagine dentro l’immagine.

Inoltre, a completare la straordinaria offerta padovana, presso i musei civici Eremitani, per la prima volta al mondo viene presentata una straordinaria installazione in realtà virtuale. I visitatori saranno invitati a vivere un’esperienza immersiva sorprendente: un viaggio all’interno delle sue opere più celebri, tra architetture impossibili, scale che sembrano non avere fine e spazi che ribaltano ogni certezza. Un’esperienza spettacolare e coinvolgente, unica nel suo genere, che permette di sperimentare i paradossi delle costruzioni escheriane, entrandoci dentro non in maniera statica ma muovendosi per attraversare porte, prendere ascensori e cambiare punti di osservazione in una stessa scena. Il pubblico non è più semplice spettatore ma protagonista di una dimensione onirica in cui, per un tempo limitato ma percepito come dilatato, la realtà diventa quella dei mondi di M.C. Escher. Una mostra-evento che conferma Padova come importante capitale culturale e che restituisce al pubblico l’opera di M.C. Escher nella sua forma più autentica e completa.