È stata Flora Tabanelli a regalare all’Italia la 23esima medaglia alle Olimpadi di Milano Cortina 2026. Ieri sera, a Livigno, la 18enne con 178.25 punti ha conquistato la medaglia di bronzo nello sci freestyle big air, la prima in assoluto per il nostro Paese nella specialità. Nata a Bologna e cresciuta sportivamente negli impianti di Sestola, la giovane campionessa vanta però origini nella provincia ravennate, così come il fratello Miro, anche lui presente come atleta alle Olimpiadi.

“Flora e Miro Tabanelli, giovani atleti alle Olimpiadi Invernali, affondano le loro radici a Massa Lombarda – spiega il sindaco Stefano Sangiorgi – Il nonno Adolfo ‘Dolfino’ Tabanelli, ha rappresentato infatti un punto di riferimento per la storia e la vita culturale della nostra città, facendola conoscere anche oltre i confini romagnoli. A loro il sostegno di tutta la comunità”.

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Nella sua gara, Flora è stata superata solo dalla canadese Megan Oldham (medaglia d’oro con il punteggio 180.75), e della cinese Eileen Ailing Gu (argento con 179.00 punti). Ma per Flora questa vittoria ha un sapore speciale: è riuscita infatti a conquistare una medaglia dopo che a novembre la sua partecipazione ai Giochi era stata a forte rischio per la lesione in allenamento del crociato anteriore del ginocchio destro. Un piccolo grande miracolo che ricorda il doppio trionfo di Federica Brignone nei giorni scorsi.

“Un risultato straordinario, che segna una pagina importante per lo sport, emiliano-romagnolo e nazionale. Flora ha saputo trasformare una difficoltà fisica in una prova di carattere, incarnando al meglio i valori autentici della pratica sportiva: determinazione, disciplina, spirito di sacrificio e soprattutto, tantissima passione”. Così il presidente della Regione, Michele de Pascale, e l’assessora regionale allo Sport, Roberta Frisoni.

“Desidero esprimere le più vive congratulazioni, a nome di tutta la comunità regionale, a Flora Tabanelli per la sua eccezionale performance nel freestyle ai Giochi Olimpici invernali – affermano il presidente e l’assessora -. Questa nostra atleta straordinaria oggi scrive la storia dello sport, regalando all’Italia la prima medaglia olimpica in questa specialità. Un risultato che assume un valore ancora più profondo alla luce della determinazione e del coraggio dimostrati, gareggiando nonostante un crociato lesionato. La sua impresa rende orgogliosi tutte e tutti noi, perché racconta di una giovane atleta cresciuta nella nostra terra che, con talento e forza di volontà, è arrivata sul podio olimpico. Simbolo di una generazione che crede nei propri sogni e lavora con serietà per raggiungerli. A Flora va il nostro abbraccio più caloroso e l’augurio che questo traguardo sia solo l’inizio di un percorso ancora ricco di soddisfazioni, per lei e per tutta l’Emilia-Romagna”.

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