Exor esce anche dalla sanità privata italiana con la cessione di Lifenet Healthcare alla compagnia assicurativa torinese

John Elkann esce anche dalla sanità privata italiana, uno degli ultimi asset tricolore nella galassia Exor dopo le cessioni di Iveco, Comau e le trattative in corso per la vendita del gruppo Gedi. Ma la vendita di Lifenet Healthcare,  l’ex «Mutua Fiat»,  cresciuta a suon di acquisizioni fino a diventare un gruppo da 450 milioni di ricavi, 5 mila collaboratori e 1.100 posti letto, e riacquisita al 45% nel 2022, in società con Nicola Bedin, ritorna  subito  di proprietà «torinese». Infatti, dopo mesi di trattative con diversi fondi, tra cui il colosso del private equity Cvc, alla fine l’ha spuntata l’offerta (si stima in circa 600 milioni) made in Torino di Reale Group.

Quarto gruppo in Italia

La compagnia assicurativa acquisisce l’80% del quarto gruppo privato della sanità italiana, presente con sei ospedali e quattro cliniche in cinque regioni della Penisola: Lombardia, Lazio, Toscana, Emilia Romagna e Piemonte. A Torino in particolare sono noti i centri diagnostici del gruppo Cemedi e Chiros. Il centro medico torinese, erede della ex Mutua Fiat, era stato venduto nel 2019 da Fca al gruppo Lifenet. Nel 2022 Exor rientra nella società con una partecipazione del 45% e un patto per salire nel capitale. Oggi la decisione di liquidare la posizione.  



















































«Con questa operazione — ha spiegato Luca Filippone general manager di Reale — ridefinisce il concetto di prendersi cura, passando dalla protezione assicurativa a una presenza concreta lungo tutto la filiera». Se Exor esce del tutto dalla compagine azionaria, resta tra i soci Nicola Bedin il fondatore e ad di Lifenet. «Reale Group è il socio ideale per Lifenet perché ha caratteristiche uniche: visione di lungo termine, approccio sostenibile, qualità delle persone coinvolte e propensione all’innovazione». Il perfezionamento dell’operazione è previsto nei prossimo 60/giorni. Secondo i termini dell’intesa Nicola Bedin rimane amministratore delegato e l’attuale management verrà riconfermato.

17 febbraio 2026 ( modifica il 17 febbraio 2026 | 11:16)