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Redazione Economia
Lo scrive il Financial Times. La replica della Bce: «Nessuna decisione presa riguardo al termine del mandato». Cipollone: «La presidente è in pieno controllo della banca»
La presidente della Banca centrale europea (Bce), Christine Lagarde, avrebbe intenzione di lasciare il suo incarico prima della fine del mandato di otto anni, in scadenza nel 2027: lo scrive il Financial Times. Lagarde vorrebbe così dare al presidente francese Macron e al cancelliere tedesco Friedrich Merz la possibilità di scegliere il suo successore, prima delle prossime elezioni presidenziali in Francia dell’aprile del 2027. Un addio anticipato che ricalcherebbe quello deciso pochi giorni fa dal governatore della Banque de France, François Villeroy de Galhau, che si è dimesso un anno prima della scadenza, suscitando le proteste del Rassemblement National di Marine Le Pen e Jordan Bardella.
La replica della Bce
In una nota, la Bce ha sottolineato che «la presidente Lagarde è totalmente concentrata sul suo mandato e non ha preso alcuna decisione riguardo alla conclusione del mandato».
«La presidente è in pieno controllo della banca, ci guida come sempre con la forza e l’energia necessarie», aggiunge il componente del board della Bce Piero Cipollone a margine dell’incontro con il comitato esecutivo dell’Abi.
Le indiscrezioni circa un addio anticipato di Lagarde a Francoforte circolano ormai da qualche mese: sempre il Financial Times aveva riferito di un suo possibile passaggio alla guida del World Economic Forum. Altre voci hanno ventilato una candidatura di Lagarde proprio alle presidenziale francesi del 2027. «Verificherò dove si trovano i miei nipoti e poi deciderò», ha risposto di recente la presidente Bce a chi le chiedeva lumi sui prossimi incarichi.
Il toto-nomi
Nel frattempo, è già partito il toto-nomi per il prossimo presidente della Bce. Fra i candidati figurano l’olandese Klaas Knot e lo spagnolo Pablo Hernandez de Cos. Il favore del pronostico è per un banchiere tedesco che succederebbe alla francese Lagarde che, a sua volta, aveva preso il posto dell’italiano Mario Draghi. I nomi che circolano sono quelli di Isabel Schnabel, attualmente parte del board esecutivo della Bce – da sempre fautrice di una politica molto restrittiva sui tassi di interesse – e di Joachim Nagel, presidente della banca centrale tedesca (Bundesbank). La Germania è fermamente contraria a un’espansione delle capacità di indebitamento comune dell’Unione europea: l’elezione di un rappresentante tedesco alla guida della Bce potrebbe perciò avere conseguenze significative sulla traiettoria dell’integrazione europea.
Chi è Christine Lagarde
Prima di guidare la BCE, Lagarde è stata direttore generale del Fondo Monetario Internazionale dal 2011 al 2019 – ruolo a cui ora aspirerebbe il dimissionario governatore della banca centrale francese François Villeroy de Galhau. Prima ancora, Lagarde è stata ministro delle Finanze del governo transalpino.
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18 febbraio 2026 ( modifica il 18 febbraio 2026 | 11:36)
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