Bologna, 18 febbraio 2026 – Furto nella basilica della Beata Vergine di San Luca a Bologna. A rendere nota l’incredibile notizia è l’Arcidiocesi con un comunicato:  “nella notte scorsa – si legge – si è verificata un’intrusione nella basilica della Beata Vergine di San Luca”. Infranta la protezione di vetro (che sarebbe dovuta essere antisfondamento) e rubati i gioielli che decorano l’icona.

Furto nella Basilica della Madonna di San Luca a Bologna

Furto nella Basilica della Madonna di San Luca a Bologna

“Forzata a chiusura della Sacra Immagine e infranto il vetro protettivo”

“È stata forzata la chiusura notturna della Sacra Immagine – aggiunge il comunicato – e infranto il vetro protettivo, allo scopo di sottrarre alcuni preziosi dalla lastra argentata che lascia scoperti i volti della Madonna e del Bambino Gesù. Subito avvisate, le forze dell’ordine sono intervenute e ad una prima ricognizione la Sacra Immagine non presenta danni evidenti”.

La processione a Bologna con la Madonna di San Luca

La processione a Bologna con la Madonna di San Luca

“Popolo bolognese scosso e ferito per l’oltraggio”

Come popolo bolognese – conclude il comunicato –  siamo profondamente scossi e feriti per l’oltraggio a quanto di più caro ci accomuna, la Vergine Maria, venerata da nove secoli nella Sacra Icona. All’inizio del cammino quaresimale, ci stringiamo a Lei come a nostra Madre ferita, e ci affidiamo con rinnovato affetto”. 

Don Remo Resca: “Sono stati portati via diversi gioiellini, ma non tutti”

“Con questo furto il primo giorno di Quaresima a Bologna si apre in modo drammatico. L’allarme era stato staccato a causa del cantiere. Proprio in questi giorni avrebbe dovuto essere ripristinato”, racconta don Remo Resca, Vicario arcivescovile del Santuario, che questa mattina si è accorto con sgomento della violazione della teca della Madonna di San Luca. “I ladri sono passati dai ponteggi e sono entrati da una porta laterale”. Sono stati portati via diversi gioielli, aggiunge, ma non tutti. “Per tradizione a Bologna si portano alla Madonna doni di affetto, anellini. Ce ne erano una ventina, ne hanno prelevati una decina. Strano che non abbiamo portato via tutto”.

Oltraggio alla Madonna di San Luca, furto nella basilica della Beata Vergine: infranta la teca e rubati i gioielli
La dinamica del colpo

Dalla prima ricostruzione del colpo pare che questa notte ignoti siano entrati nella sagrestia aprendo tutti gli armadi e forzando la protezione della Madonna danneggiando in parte la teca. Aperte anche le due casseforti che contenevano le offerte poi rubate. A intervenire sono stati i poliziotti del Commissariato santa Viola.

Le indagini

I poliziotti del Commissariato Santa Viola sono intervenuti alle 6: i banditi hanno fatto ingresso nella basilica di San Luca probabilmente da un cantiere posto sul lato destro della Chiesa. E’ stato infranto il vetro a protezione dell’icona della Madonna e rubati alcuni monili. La polizia scientifica ha repertato un guanto che potrebbe essere utile ai fini delle indagini. 

La basilica di San Luca, uno dei simboli di Bologna

La basilica di San Luca si trova sul Colle della Guardia, e ci si arriva percorrendo un lungo portico che parte dal centro storico di Bologna, meta di pellegrinaggi e voti da secoli, ma oggi anche luogo frequentatissimo da runner e camminatori. Uno dei simboli della città, il santuario sovrasta lo stadio Dall’Ara, dove la curva opposta a quella dei tifosi di casa si chiama proprio San Luca e di recente ‘San Luca’ è anche una canzone di successo cantata a due voci dai due cantanti bolognesi Cesare Cremonini e Luca Carboni. La leggenda racconta che l’icona mariana, che una volta all’anno scende in città, nel mese di maggio, sia stata dipinta da San Luca evangelista stesso. Arrivò in città verso la fine del XIII secolo, quando fu eretto il santuario che diventò luogo di devozione popolare.

Di Benedetto (Lega): “Un fatto gravissimo e senza precedenti”

Se fosse confermato il danneggiamento dell’icona della Madonna di San Luca, ci troveremmo davanti a un fatto gravissimo – scrive in un comunicato il capogruppo della Lega a Bologna –.  Un gesto che colpisce non solo un’immagine sacra, ma uno dei simboli più profondi della nostra città e dell’intera comunità cattolica bolognese. Accadere proprio nel giorno del Mercoledì delle Ceneri renderebbe questo episodio ancora più inquietante e doloroso. È una vergogna che un luogo così caro ai fedeli e alla storia di Bologna possa essere oggetto di un simile atto. Mi auguro che le autorità facciano piena luce sull’accaduto e che eventuali responsabili vengano individuati al più presto. Bologna merita rispetto. I suoi simboli, religiosi e civili, devono essere tutelati senza ambiguità”.

Giordani (FdI): “San Luca per Bologna è un simbolo. Condanniamo cò che è accaduto” 

Gabriele Giordani (FdI): “Il tentato furto avvenuto nella Basilica di San Luca e il danneggiamento della Sacra immagine della Madonna ci lascia esterrefatti e perplessi. San Luca non è una semplice Chiesa, per Bologna è un simbolo, anzi, il simbolo più importante, per questo condanniamo fermamente quanto accaduto, ringraziamo le forze dell’ordine per il pronto intervento e auspichiamo che vengano prese urgentemente le misure necessarie affinché eventi di questo tipo non si ripetano”.

Forchielli: “La profanazione della Madonna di San Luca è di una gravità inaudita”

“La profanazione della sacra immagine della Beta Vergine di San Luca è di una gravità inaudita e offende la sensibilità di tutti i credenti bolognesi. Ci auguriamo che la refurtiva venga recuperata al più presto per ridare all’icona lo splendore e la dignità originari”.