C’è un’avvincente relazione tra l’austera geometria di piazza Carlo di Borbone e la “scapigliata” energia dei Duran Duran. Il 9 luglio alle 21 l’agorà casertana della musica diventerà lo scenario per l’unica tappa nel Centro-Sud della band inglese. Non si tratta di un semplice passaggio del loro tour, ma di un dialogo naturale tra la solennità della Reggia e una formazione che ha fatto dell’estetica e della ricerca sonora il proprio marchio di fabbrica. Tra gli equilibri prospettici della residenza vanvitelliana e il pop colto del gruppo di Birmingham si creerà un’alchimia che andrà oltre il filo dei ricordi, inserendo la storia della musica contemporanea in uno dei luoghi simbolo del patrimonio europeo.
APPROFONDIMENTI
La data casertana dei Duran Duran porterà ancor più ai massimi livelli l’undicesima edizione di “Un’Estate da Belvedere – Reggia Session“, organizzata e prodotta dalla Lwr sotto la direzione artistica di Massimo Vecchione. Dopo gli straordinari successi riscontrati l’anno scorso, la nuova programmazione trasforma ancor più Caserta nella capitale estiva della musica dal vivo, meta di riferimento per i grandi tour nazionali.
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Ma la città è pronta? Le parole di Massimo Vecchione: «Ci sono quattro mesi perché la comunità si possa far trovare pronta: dai parcheggi alle iniziative collaterali, all’accoglienza turistica. Caserta da giugno a settembre arriverà a ospitare circa settecentomila presenze per il turismo musicale. Cinquanta gli eventi in totale. Possono essere una linfa vitale per tutte le attività e rappresentano una vera occasione di sviluppo per il turismo e per le attività locali. Un evento dal quale tutti possono trarre il meglio per far circolare un’immagine degna della città, perché Caserta merita questa importanza». Poi: «Quella dei Duran Duran è una data che internazionalizza la rassegna. Un nome di spicco di livello mondiale».
IL CARTELLONE
La rassegna si conferma come una delle più solide e interessanti del Mezzogiorno. Alla base del successo non solo una programmazione ambiziosa, ma anche la scelta di valorizzare luoghi simbolo del territorio. Questa nuova edizione avrà un programma ancor più ricco e trasversale che porterà in città tutti grandi eventi. Trenta le date già confermate. Attesi in piazza Carlo di Borbone a giugno Gigi D’Alessio, protagonista di 10 date dall’8 al 21, i Modà il 25, Alessandro Siani il 27, a luglio Olly il 3, Luchè il giorno 11, Notre Dame de Paris 17, 18 e 19. E ancora, a settembre Gemitaiz il 3, Negramaro il 4, Caparezza il 5, Fiorella Mannoia il 7, Il Volo l’8, i Pooh il 9, Luca Carboni il 10 e Claudio Baglioni nei giorni 11 e 12.
Ma non finisce qui. Si attendono nelle prossime settimane nuovi annunci. A tutto questo vanno aggiunti i Duran Duran. Sul palco saliranno Simon Le Bon, frontman magnetico e voce tra le più riconoscibili della musica contemporanea, capace di trasformare ogni brano in un’esperienza emotiva collettiva. Con lui John Taylor, bassista dal groove sofisticato e pulsante, autentico architetto di linee di basso che hanno definito un’epoca. Poi, Nick Rhodes, mente visionaria ed esteta del suono, che con le sue tastiere ha costruito l’identità elettronica e cinematografica del gruppo. Quindi, Roger Taylor, motore ritmico solido e potente, anima di performance che da oltre quarant’anni infiammano arene in tutto il mondo.
Con oltre 100 milioni di dischi venduti e una carriera che attraversa generazioni, i Duran Duran non sono una passione da riaccendere, ma una realtà viva, contemporanea, capace di parlare a pubblici diversi con la stessa intensità di sempre. Brani come “The Wild Boys”, “Hungry Like the Wolf”, “Ordinary World”, “The Reflex” e “Come Undone” sono diventati inni globali, colonne sonore collettive che continuano tuttora a vibrare. I biglietti per il concerto saranno disponibili dalle ore 10 del 20 febbraio su TicketOne e nei punti vendita abituali. Dunque, una rassegna musicale tra le prime del panorama nazionale. Un cartellone imponente, trasversale, capace di unire generazioni e linguaggi diversi, dal pop internazionale al cantautorato italiano, dal rap al musical. Ma è l’arrivo dei Duran Duran a dare al programma un’aura speciale: la loro notte davanti alla Reggia promette di essere il cuore pulsante dell’estate, un’esplosione di suoni, luci e memoria collettiva sotto il cielo di Caserta. L’estate non sarà soltanto una stagione di concerti, ma un racconto destinato a restare nella memoria.