di
Silvia Morosi
L’animale soccorso dagli agenti dell’Unità portuale della polizia di New York, in un’operazione ripresa dalle bodycam
Gli agenti della polizia di New York hanno soccorso un’aquila calva ferita, rimasta bloccata su una lastra di ghiaccio nel fiume Hudson, con il ponte George Washington sullo sfondo. Le immagini delle bodycam hanno ripreso l’intervento degli agenti dell’unità portuale del Dipartimento di polizia di New York City (NYPD) che hanno raggiunto l’animale con un’imbarcazione e lo hanno messo in sicurezza usando un’asta di cattura e un telo di protezione. La temperatura era vicina allo zero al momento del salvataggio, come riportato dai dati delle agenzie meteorologiche.
Il rapace, con un’ala sanguinante, non ha cerato di fuggire ed è stato portato a riva prima di essere trasferito in un centro di recupero per la fauna selvatica nel New Jersey.
Le aquile di mare testabianca, comunemente note come aquile calve
(Haliaeetus leucocephalus), sono il simbolo nazionale degli Stati Uniti d’America dal 1782, e rappresentano forza, libertà e indipendenza.
Come riporta Newsweek, gli avvistamenti della specie nella valle dell’Hudson aumentano durante i mesi invernali, quando le aquile si radunano vicino alle acque libere per nutrirsi. Nel 1940, quando secondo l’US Fish and Wildlife Service la specie era minacciata di estinzione (minacciata dalla distruzione e dal degrado dell’habitat, nonché dalla caccia illegale e dalla contaminazione delle fonti alimentari da parte del DDT), il Congresso approvò il Bald Eagle Protection Act: la legge federale proibisce la cattura, il possesso, la vendita, il trasporto, l’importazione/ esportazione, e l’uccisione (il cosiddetto “take”) di aquile calve e reali (queste aggiunte nel 1962), inclusi parti, nidi o uova, senza un permesso federale. Da allora, la popolazione dell’aquila calva è cresciuta in modo esponenziale negli Stati Uniti e in Canada, tranne che alle Hawaii.
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18 febbraio 2026 ( modifica il 18 febbraio 2026 | 11:49)
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