Marco Lollobrigida gli subentra in via transitoria al termine delle Olimpiadi

19 febbraio 2026 (modifica alle 12:27) – MILANO

Paolo Petrecca ha rimesso il proprio mandato nelle mani dell’amministratore delegato Rai Giampaolo Rossi e lascerà l’incarico al termine delle Olimpiadi di Milano-Cortina. La responsabilità della testata sarà affidata in via transitoria a Marco Lollobrigida. La decisione è stata comunicata con una nota ufficiale dell’azienda.

Le dimissioni d Paolo Petrecca—  

Il passo indietro di Petrecca arriva dopo due voti di sfiducia da parte della redazione prima delle Olimpiadi, e in particolare, dopo le polemiche seguite alla telecronaca della cerimonia di apertura dei Giochi, che Petrecca aveva scelto di commentare personalmente al posto di Auro Bulbarelli. Quest’ultimo era stato costretto a rinunciare dopo aver anticipato l’arrivo a San Siro “in tram” del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in compagnia di Valentino Rossi. Le gaffe e gli errori registrati durante la diretta, tuttavia, avevano alimentato critiche interne ed esterne, fino alla presa di posizione della redazione di Rai Sport, che aveva annunciato l’intenzione di proclamare uno sciopero al termine delle Olimpiadi. Sempre in segno di protesta, era stato messo in atto anche uno sciopero delle firme da parte dei giornalisti dei telegiornali e dei giornali radio.

le spese “pazze”—  

Nei giorni seguenti, a seguito di nuove indiscrezioni rilanciate dalla stampa, erano emerse inoltre contestazioni relative alle spese effettuate dalla direzione in merito a neo assunti, promozioni e consulenze esterne, oltre a lamentele circa il trattamento riservato alle professionalità interne.

Mentre il sindacato denuncia tagli lineari a Rai Sport superiori al 20% — una sforbiciata doppia rispetto alle altre testate — il direttore avrebbe ridotto la presenza degli inviati sul campo per gli sport minori e dimezzato i commentatori tecnici. Questo drastico ridimensionamento stride però con l’aumento delle spese per le collaborazioni esterne, balzate a oltre 2,34 milioni di euro. La redazione ha duramente contestato l’esclusione dei giornalisti interni dai programmi di punta e dalle spedizioni olimpiche, preferendo figure esterne spesso scelte, secondo quanto emerso dalle assemblee, più per l’immagine che per le competenze giornalistiche.

Il malumore è sfociato in un vero e proprio caso etico a causa di alcune affermazioni del direttore sul “physique du rôle” necessario per apparire in video, parole che gli sono valse il deferimento alla commissione Pari Opportunità dell’Usigrai. Anche volti storici dell’azienda, come Paola Ferrari, hanno sollevato critiche feroci contro quella che è stata definita una “formula magica” basata sull’estetica piuttosto che sulla preparazione, accusando la direzione di aver messo ai margini le professioniste della testata a favore di influencer esterne.

olimpiadi 2026, la cerimonia di chiusura—  

Per la cerimonia di chiusura dei Giochi invernali di Milano-Cortina, in programma il 22 febbraio all’Arena di Verona, la Rai affiderà dunque la telecronaca ad Auro Bulbarelli, affiancato dal soprano Cecilia Gasdia, sovrintendente della Fondazione Arena. La serata si svolgerà nello storico anfiteatro veronese e accompagnerà il congedo dall’evento, fino al momento conclusivo del passaggio di consegne.