Mercedes nel mirino
Diversi team avversari della Mercedes hanno spiegato nelle interviste che le Frecce d’Argento non hanno ancora mostrato il loro reale potenziale e che anzi a Melbourne si aspettano di vederle in grande forma. E anche dal lato politico non è un mistero che la Mercedes è stata messa sul banco degli imputati per la questione del rapporto di compressione e negli ultimi giorni nel paddock si è diffusa la voce che la benzina Petronas non sarebbe stata ancora omologata dalla FIA in vista di Melbourne.
Toto Wolff è furioso
Nella conferenza stampa FIA del giovedì, Toto Wolff ha difeso con forza l’operato della sua squadra, prendendo posizione in maniera netta sulle voci attorno al team: “Ci hanno detto che il rapporto di compressione era illegale, ed era una stronz*** totale, una stronz*** assoluta. E ora arriva un’altra storia dove dicono che il nostro carburante sarebbe illegale. Non so da dove arrivi e ha iniziato a girare. Forse domani si inventeranno qualcos’altro, che so, che sono nei file di Epstein?”.
Wolff è poi entrato nel dettaglio della questione del rapporto di compressione, spiegando che la Mercedes non è minimamente preoccupata di una eventuale misurazione a 130°, qualora la mozione dovesse passare: “O restiamo con gli attuali regolamenti, o verrà votata la proposta FIA. Per noi vanno bene entrambe le cose. Abbiamo sempre detto che è una tempesta in un bicchier d’acqua. Rispetteremo la decisione perché non fa una grande differenza”.