Spoiler: dopo quanto accaduto, Andrea Pucci è nero come un puma. Dai primi frame della consegna del Tapiro diffusi da Striscia il comico è apparso infastidito, soprattutto in due momenti: quando Staffelli gli ha chiesto conto della presunta croce celtica che lui possederebbe – «Dovrebbero dimostrarlo con dei documenti», ha detto Pucci, anche se c’è una sua foto online proprio con quella croce celtica appesa al collo – e quando gli è stato chiesto un commento sulla sua imitazione che Fiorello da un po’ di tempo sta proponendo nel suo programma La Pennicanza su Rai Radio2.

Perch Andrea Pucci prendendosela con Fiorello ha fatto una brutta figura

Stefania D’Alessandro/Getty Images

«Fiorello ha coronato la sua carriera facendo la mia imitazione. Simpaticissimo. Dai Fiore, non mollare, svegliati tutte le mattine alle 4, goditi un po’ di più la vita», la replica abbastanza piccata di Andrea Pucci. E qui casca l’asino. Se sei un artista che riempie i teatri da anni e se hai fatto del politicamente scorretto su donne, omosessuali e immigrati la tua cifra, non puoi incarognirti se uno showman come Fiorello ti dedica un’imitazione, tra l’altro irresistibile come quella di Fabrizio Corona. Occorre fare buon viso a cattivo gioco, farsi una risata e, soprattutto, dimostrare di essere superiore. Perché se l’ironia che rivolgi agli altri credi che sia giusta e opportuna e se pensi che quella rivolta a te sia, invece, violenta e invasiva, allora abbiamo un problema che va al di là del carattere personale. Semplicemente perché, in questa fase, sarebbe stato più furbo da parte di Andrea Pucci incassare (o, quantomeno, far finta di incassare), anziché mettere il broncio e insistere sul tasto del vittimismo.