di
P. Ros.
Misura cautelare in carcere per l’uomo dopo indagini di Procura di Napoli e carabinieri partite da una denuncia della ragazzina abusata in ospedale
Avrebbe abusato, più volte, sessualmente di un paziente ricoverato nella struttura ospedaliera in cui presta servizio. Dietro queste accuse i carabinieri di Monte di Procida, piccolo centro del litorale flegreo, hanno notificato una misura cautelare in carcere firmata dal gip del Tribunale di Napoli nei confronti di un operatore sociosanitario gravemente indiziato di violenza sessuale pluriaggravata su minore. La vittima delle attenzioni è una ragazzina.
Le indagini sono della IV sezione – Tutela dei minori, fasce deboli – della Procura della Repubblica di Napoli che ha chiesto ed ottenuto l’arresto per il sanitario.
Il provvedimento, si legge in una nota degli investigatori, scaturisce da un’articolata attività investigativa avviata a seguito della denuncia presentata dalla persona offesa, una minore, che ha riferito una serie di abusi subiti nel periodo di degenza presso una struttura sanitaria.
Le verifiche investigative espletate anche attraverso l’analisi di dispositivi informatici, accesso ai contenuti digitali e dichiarazioni testimoniali – spiegano i carabinieri – «hanno consentito di delineare un grave quadro indiziario a carico dell’operatore sociosanitario destinatario della misura». L’uomo indagato è ritenuto responsabile di reiterate violenze sessuali ai danni della vittima, commesse abusando delle sue condizioni di inferiorità fisica e psichica.
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20 febbraio 2026
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