Beautiful viene mandata in onda per la prima volta nel 1987. Beverly Hills 90210 nel 1990. Entrambe sono ambientate a Los Angeles e raccontano per un’infinità di stagioni i crucci adolescenziali e i drammi familiari di un ceto sociale molto benestante, la cui unica reale preoccupazione è mantenere il proprio status e che i figli non fumino le sigarettine birichine. Society esce nel 1989, tra queste due enormi storie molto simili tra loro, e a rivederlo oggi ne sembra una satira impietosa e grottesca, dove la famosa alta società a cui tutti dovremmo ambire cela segreti spregevoli e disgustosi, tra orge incestuose, corpi che si fondono tra loro e facce letteralmente come il culo. Ieri sera io, Nanni Cobretti e Mata Hari Aster vi abbiamo parlato del capolavoro di Brian Yuzna finanziato grazie ai soldi che quest’ultimo e il suo socio Stuart Gordon avevano incassato dalla Disney per la sceneggiatura di Tesoro, mi si sono ristretti i ragazzi e di come, in mezzo a idee folli messe in scena in modo spettacolare dagli effetti speciali di Screaming Mad George, si nasconda una traumatica storia vera, quella di Zeph E. Daniel, uno degli sceneggiatori del film.