Arriva nei cinema il documentario “Igor. L’eroe romantico del calcio”, dedicato a Igor Protti, ex attaccante e autentica leggenda del Bari, figura simbolo di un calcio viscerale e popolare che ha segnato un’epoca. 

L’uscita del film, che era stato annunciato a marzo 2025, rappresenta un momento particolarmente sentito anche nel capoluogo pugliese, dove il nome di Protti è ancora oggi indissolubilmente legato alla storia biancorossa, e arriva in un periodo in cui l’ex bomber sta affrontando delicati problemi di salute legati a un tumore.

Il documentario, diretto da Luca Dal Canto e distribuito da Piano B Distribuzioni, sarà proiettato in cinema selezionati con una serie di proiezioni speciali a partire dalla fine di marzo, con date che saranno comunicate nelle prossime settimane.

Un film che racconta l’eroe romantico del calcio

Prodotto dall’associazione culturale Bredenkeik e scritto da Luca Dal Canto insieme ad Alberto Battocchi e Anita Galvano, “Igor. L’eroe romantico del calcio” riporta lo spettatore negli anni ’90, quando il calcio delle bandiere, degli stadi pieni e delle radioline la domenica faceva sognare intere generazioni.

Al centro del racconto c’è la figura di Igor Protti, bomber di provincia capace di farsi amare in ogni piazza in cui ha giocato, da Bari a Roma sponda Lazio, da Napoli a Livorno, grazie a dedizione, professionalità e un legame autentico con i tifosi. 

Il film ripercorre la sua carriera fino all’addio al calcio del 22 maggio 2005, arricchita da filmati di repertorio e testimonianze di protagonisti del calcio di quegli anni come Giuseppe Signori, Cristiano Lucarelli, Walter Mazzarri e Giorgio Chiellini, oltre a giornalisti e sociologi.

STILL IGOR 16Igor Protti con la maglia del BariIl legame speciale con Bari

Per i tifosi biancorossi, Protti non è stato solo un grande attaccante, ma un simbolo. Con la maglia del Bari ha scritto pagine indelebili, diventando uno dei calciatori più amati della storia del club e incarnando quello spirito di sacrificio e appartenenza che ancora oggi lo rende una figura iconica per la piazza.

Già nel marzo 2025 erano state effettuate alcune riprese in città proprio per il documentario, a testimonianza del forte legame tra l’ex capitano e Bari, città che continua a considerarlo una vera e propria bandiera.

Una carriera unica nel calcio italiano

Il documentario sottolinea anche l’unicità del percorso sportivo di Protti, unico calciatore capace di vincere per quattro volte la classifica marcatori in tre categorie diverse: in Serie A (1995-96), in Serie B (2002-2003) e in Serie C (2000-2001 e 2001-2002).

Una carriera costruita lontano dai riflettori, ma caratterizzata da scelte controcorrente, come quella di rinunciare a ingaggi più ricchi pur di restare fedele ai propri valori e alle piazze che lo avevano accolto con affetto.

L’abbraccio del mondo del calcio in un momento delicato

L’uscita del documentario arriva in un periodo particolarmente delicato per l’ex attaccante, che negli ultimi mesi ha raccontato pubblicamente di dover affrontare una malattia oncologica. Un annuncio che ha generato una grande ondata di affetto da parte di tifosi, ex compagni e appassionati di calcio, in particolare da Bari, dove il suo ricordo è ancora vivissimo.

In questo contesto, “Igor. L’eroe romantico del calcio” assume anche il valore di un tributo umano, oltre che sportivo, a un campione che ha incarnato i sogni e il senso di rivalsa delle province calcistiche italiane, restando nel cuore dei tifosi ben oltre i gol segnati.

Il trailer del documentario su Igor Protti