Il consumo di tabacco e nicotina tra le nuove generazioni ha cambiato radicalmente pelle. Sigarette elettroniche e riscaldatori di tabacco non sono più percepiti come strumenti per smettere di fumare, ma come veri e propri accessori di tendenza. Grazie a un design accattivante che ricorda i dispositivi tecnologici e a una gamma infinita di aromi fruttati, lo svapo ha conquistato i giovanissimi, alimentato da un marketing aggressivo sui social media che spaccia queste alternative come totalmente sicure.

I rischi del vapore continuo

Contrariamente a quanto si pensi, la sigaretta elettronica può rivelarsi persino più insidiosa della bionda tradizionale. Secondo la dottoressa Elisa Paolucci, primaria di Pneumologia al Bufalini, il pericolo risiede nella frequenza d’uso: chi svapa tende a esporsi al vapore in modo quasi ininterrotto. Inoltre, anche in assenza di nicotina, l’inalazione di oli, additivi chimici e derivati del petrolio danneggia lo sviluppo dei polmoni, un processo che si completa solo intorno ai 25 anni, provocando lesioni spesso irreversibili.