Lo scorso aprile l’attore Eric Dane, per tutti il dottor Mark Sloan di Grey’s Anatomy, scomparso il 19 febbraio a 53 anni, aveva rivelato: Sono malato di Sla». Poi a giugno, ospite di Good Morning America, aveva fornito in lacrime aggiornamenti poco confortanti sulla sua salute: «Il lato destro del mio corpo non funziona più, credo che tra pochi mesi perderò anche il sinistro». La malattia, in questi mesi, è purtoppo avanzata: nelle ultime apparizioni pubbliche, il cinquantatreenne attore è apparso in sedia a rotelle. E stando a quanto rivelato da fonti a lui vicine, ormai ha «solo un braccio funzionante».

Negli ultimi mesi Dane ha continuato ad aggiornare i fan sul decorso della malattia, parlando apertamente delle difficoltà fisiche ed emotive legate alla sua condizione. Accanto a lui, in questo percorso, la famiglia: la moglie Rebecca Gayheart (da cui non ha mai ufficialmente divorziato nonostante la separazione annunciata nel 2018) e le loro due figlie Billie Beatrice, 15 anni, e Georgia Geraldine, 13. Lo aveva detto lo stesso attore in un recente video social: «Ho due figlie a casa. Voglio vederle laurearsi, sposarsi e magari avere dei nipotini. Quindi combatterò fino all’ultimo respiro». E durante una conversazione con l’organizzazione no profit I AM ALS, aveva dichiarato: «Non ho motivo di essere di buon umore in nessun momento, in nessun giorno. Non credo che nessuno mi biasimerebbe se salissi di sopra in camera mia, mi infilassi sotto le lenzuola e passassi le due settimane successive a piangere». Parole crude ma dette con l’obiettivo di aiutare chi affronta la stessa malattia: «È fondamentale informare sulla Sla e su cosa possiamo fare per combatterla».