La Ferrari ha chiuso i test pre-stagionali in Bahrain con il miglior tempo assoluto, che ha dato un brivido d’eccitazione a tutti i tifosi del Cavallino Rampante.
Charles Leclerc ha firmato il crono di 1’31″992 con un set di C4 nuove, sfruttando quindi un set di mescole di un grado più morbido rispetto a quelle usate dai principali rivali. E’ altresì vero che Charles ha ottenuto i primi 5 migliori tempi di giornata e dei test in generale, proprio sfruttando 4 set di C4 e uno di C3.
Ed è proprio quest’ultimo, un 1’32″655 firmato questo pomeriggio, ad avere la rilevanza maggiore, perché ottenuto a parità di mescole con McLaren e Red Bull – Mercedes si è nascosta di più – e in condizioni di pista paritarie.
Al termine dell’ultima giornata di test, il team principal della Ferrari Frédéric Vasseur ha fatto il punto sulle prove della Rossa, affermando di essere soddisfatto della quantità di giri accumulati e dati raccolti.
“Fino a ora tutto bene ma dobbiamo tenere a mente che l’obiettivo era accumulare chilometri e dati. E preparare la stagione su solide basi. Da questo punto di vista possiamo dire di aver centrato l’obiettivo”.
Se l’affidabilità ha dato responsi importanti, Vasseur ha voluto tenere i piedi per terra nonostante Leclerc abbia firmato i migliori 5 tempi dei test di Sakhir.
Charles Leclerc, Ferrari
Foto di: Guido De Bortoli / LAT Images via Getty Images
“La prestazione è relativa, perché alla fine non conosciamo né quantitativi di benzina, né le mappature degli avversari. Sappiamo solo le gomme”.
“Abbiamo fatto il miglior tempo qui, ma non ha nulla a che vedere con quello che accadrà tra 2 settimane a Melbourne. Per cui non dobbiamo trarre conclusioni”.
Charles Leclerc è stato allineato alle parole del suo team principal. Piedi per terra e solo Melbourne andrà a dipanare i dubbi che ancora oggi aleggiano sul paddock della Formula 1.
“Questa giornata di test è stata molto lineare, abbiamo portato a termine il nostro programma e provato tutto ciò che avevamo pianificato. In termini di prestazione, è ancora difficile capire dove ci troviamo realmente, perché i team tendono a non mostrare il loro vero potenziale, quindi è importante non concentrarsi troppo sui tempi sul giro e prepararsi al meglio per la prima gara”.
“Procederemo passo dopo passo cercando di capire come estrarre il massimo dalla nostra vettura: abbiamo molti dati da analizzare prima di arrivare a Melbourne e vedremo come andranno le cose una volta che saremo lì.
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