Dove Cameron racconta l’esperienza sul set del thriller psicologico “56 Days” e quanto sia rassicurante tornare ogni sera dal fidanzato, il cantante Damiano David. La serie, tratta dal libro di Catherine Ryan Howard, inizia con il ritrovamento di un corpo non identificato nell’appartamento dei protagonisti, interpretati da Cameron e Avan Jogia.





Le confessioni di Dove

«Io e Damiano stavamo insieme da otto mesi quando iniziammo a girare, quindi è stato davvero meraviglioso tornare a casa ogni sera e pensare: wow», dice a “People” Cameron, 30 anni, che, recentemente, ha annunciato il fidanzamento con David. «Sto benissimo. Sono contenta di non essere Ciara».




L’attrice dichiara di affrontare scene emotivamente molto impegnative in quasi ogni episodio, superando paure e limiti personali. «Non ero sicura di riuscire a trasmettere quel livello di emozione, ma ce l’ho fatta e sono orgogliosa del lavoro che ho svolto».

Anche Jogia sottolinea come la chimica tra i due sia nata dalla leggerezza e dalla complicità reciproca: «Siamo entrambi molto scherzosi e ci supportiamo a vicenda». Cameron conferma: «Ci siamo divertiti molto sul set, e questo ha reso più facile affrontare scene così intense», si legge ancora sul giornale americano.


La differenza tra il mondo oscuro di Ciara e la vita reale con David ha, però, reso l’esperienza ancora più intensa. «È stato davvero bello avere un rifugio alla fine di ogni giornata. Mi ricorda chi sono davvero», spiega Cameron. “56 Days” è disponibile in streaming su “Prime Video”.




Ultimo aggiornamento: venerdì 20 febbraio 2026, 17:57





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