Scatta il ritiro dal mercato per diversi lotti di burrata e stracciatella a marchio Latterie di Aviano, dopo il riscontro (da parte dello stesso produttore) di una contaminazione microbiologica da Listeria monocytogenes.

Il provvedimento riguarda prodotti realizzati e confezionati dalla stessa azienda e distribuiti con identica etichetta commerciale.

Burrata e stracciatella ritirate, quali lotti

Secondo quanto riportato negli avvisi pubblicati sul portale del Ministero della Salute, sono sei le segnalazioni ufficiali di richiamo, tutte riferite a produzioni della Casearia Del Ben srl, nello stabilimento di Porcia (provincia di Pordenone). I richiami, datati 17 febbraio e diffusi oggi online, sono stati disposti in via precauzionale dallo stesso produttore dopo controlli interni che hanno evidenziato la presenza del batterio in campioni analizzati.

I prodotti coinvolti:

  • Burrata affumicata 125 g – lotto 171, scadenza 23/02/2026
  • Burrata affumicata 125 g – lotto 160, scadenza 21/02/2026
  • Burrata 300 g e 125 g – lotto 160, scadenza 21/02/2026
  • Stracciatella 250 g e 500 g – lotto 160, scadenza 21/02/2026
  • Stracciatella 250 g e 500 g – lotto 171, scadenza 23/02/2026

I prodotti segnalati sono già stati rimossi dai canali di vendita. Ai consumatori che li avessero acquistati viene raccomandato di non consumarli e di riportarli al punto vendita per la restituzione.

Cos’è la Listeria

La Listeria monocytogenes è l’agente responsabile della listeriosi, una tossinfezione alimentare che può manifestarsi con sintomi gastrointestinali acuti ma che, nelle forme più gravi, può evolvere in infezioni sistemiche. Come chiarisce l’Istituto Superiore di Sanità, i quadri clinici più severi includono meningiti, encefaliti e setticemie, soprattutto nei soggetti fragili.


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