Lo sciatore trentino compie un capolavoro: è la decima medaglia d’oro azzurra a Milano Cortina. Un trionfo giunto davanti all’altro italiano Federico Tomasoni


Claudio Lenzi

Giornalista

21 febbraio 2026 (modifica alle 13:34) – MILANO

Nel finale di questa Olimpiade un’altra gioia azzurra: Simone Deromedis ha vinto la medaglia d’oro nello ski cross! La decima del metallo più prezioso per l’Italia, la 29ª complessiva di una spedizione che è già nella leggenda. Se quattro anni fa ai Giochi di Pechino aveva chiuso al quinto posto da outsider, a Milano Cortina ci era arrivato sicuramente come uno dei favoriti, dopo aver conquistato il primo, storico titolo mondiale per i colori italiani nel 2023. Non solo, alla vigilia dell’Olimpiade il venticinquenne della Val di Non aveva rivelato il suo sogno a cinque cerchi: “Punto a fare la gara in solitario, trovandomi già in testa dalla prima curva. Sarebbe la maniera più sicura per portare a casa il successo, perché da secondo o terzo si rischia di rimanere coinvolti nelle cadute”. Missione compiuta, Simone.

Simone Deromedis

Sciatore freestyle

Nato a Trento il 2 aprile 2000, ha vinto un titolo Mondiale nello ski cross nel 2023

crescita—  

Tanta sicurezza deriva da una carriera costantemente in crescendo, come dimostrano i risultati conseguiti dall’azzurro che tra le altre cose è un grande appassionato di F.1, a tal punto che ormai da diverse stagioni gareggia con un casco dedicato alla leggenda brasiliana Ayrton Senna. L’amore di Deromedis per il freestyle scoppia nel 2016, dopo aver provato anche il ciclismo su strada e lo sci alpino. Il gioco di traiettorie, sorpassi, finte e astuzie per battere chi è davanti è così adrenalinico che si presenta un po’ per caso al trofeo Topolino di Folgaria, ed è subito colpo di fulmine.

epa12670903 Simone Deromedis of Italy in action during the men's qualification run of the FIS Ski Cross World Cup event in Veysonnaz, Switzerland, 22 January 2026.  EPA/JEAN-CHRISTOPHE BOTT

L’esordio in Coppa del Mondo è del dicembre 2019, mentre la prima top 3 arriva in Val Thorens due anni più tardi. Per l’Italia significa tornare sul podio a quasi 16 anni di distanza dall’impresa di Karl Heinz Molling. In quattro anni i podi diventano 20 con 7 successi individuali e nel 2024/25 accarezza pure la Coppa chiudendo secondo nella classifica generale. Il capolavoro è il primo titolo mondiale conquistato a Bakuriani, Georgia, nel febbraio 2023, ad appena un mese dalla frattura della clavicola rimediata nel circuito maggiore.

Meglio partire davanti, perché da secondo o terzo si rischia di rimanere coinvolti nelle cadute

Simone Deromedis

adrenalina—  

Tutto questo e molto altro è la freccia Simone, che non presenta più capelli lunghi e biondi degli inizi, ma un taglio più aerodinamico per andare a caccia del primo podio olimpico. Il bisogno di velocità lo ha reso anche un grande appassionato di go-kart e rollerblade, anche se il passatempo preferito resta la mountain bike in modalità dowhill. E pazienza per le cadute. L’unico posto dove veramente non può entrare con la bici e l’azienda di famiglia: da decenni la famiglia Deromedis coltiva mele e l’azzurro ama ancora fare una parte della preparazione tra le piante, ma solo dopo aver dato una mano al padre agricoltore. Quanto alla vita privata, riserbo assoluto: tutta la concentrazione è per i Giochi.