di
Marco Bonarrigo

Sulla Rai, prima della manche di bob a 4, una voce dice «Evitiamo l’equipaggio dell’israeliano». Il responsabile ad interim Marco Lollobrigida si scusa e avvia verifiche interne

Dall’incompetenza in onda durante la Cerimonia di Apertura che è costata il posto al direttore Paolo Petrecca a una tremenda gaffe fuorionda, di cui si sta cercando il responsabile, RaiSport rimane nella bufera. 

Sabato mattina, durante la prima manche delle gare di bob a 4 su Rai 2, a inizio collegamento della diretta prima che il telecronista introducesse la gara si è sentita una voce dire: «Evitiamo l’equipaggio numero 21, che è quello dell’israeliano». Successivamente si sente anche un «no perché…», che poi viene sfumato e si ha la partenza della telecronaca.



















































«Desidero personalmente e a nome della direzione di RaiSport rivolgere ai telespettatori e in particolare agli atleti e alla delegazione israeliana le nostre più sincere scuse per quanto andato in onda poco fa». Con queste parole, in apertura di seconda manche,  il telecronista Dario Di Gennaro si è scusato per quanto accaduto nel collegamento precedente. «L’espressione andata nel fuori onda prima della gara di bob a 4 è stata del tutto inappropriata e non rispecchia in nessun modo i valori dello sport e del rispetto che devono guidare il servizio pubblico e in particolare il nostro lavoro», ha aggiunto. 

«Rinnoviamo le nostre scuse alla delegazione israeliana e a tutti coloro che si sono sentiti offesi. Lo sport è incontro, rispetto e condivisione ed è con questo spirito che proseguiamo il nostro racconto della gara di bob a 4», ha concluso Di Genanro prima di iniziare il proprio racconto proprio dalla seconda discesa della squadra israeliana nel budello della nuova pista Eugenio Monti.

Le scuse dei telecronisti sono state accompagnate anche da una nota ufficiale di Marco Lollobrigida, responsabile ad interim di Rai Sport: «Il fuorionda andato in onda prima della gara di bob a quattro delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026 su Rai 2 contiene un’espressione inaccettabile che non rappresenta in alcun modo i valori del servizio pubblico e di Rai Sport», si legge nella nota. «A nome della Direzione, esprimo sincere scuse agli atleti israeliani, alla delegazione e a tutti i telespettatori. Sono state avviate immediate verifiche interne per accertare responsabilità. Lo sport deve unire e non dividere».

L’ad della Rai, Giamapolo Rossi, parlando di un fatto «grave», ha annunciato l’avvio di una istruttoria «finalizzata all’apertura di un procedimento disciplinare». I parlamentari della Lega in commissione Vigilanza Rai hanno definito quanto accaduto «l’ennesima prova che il cambiamento auspicato per un servizio pubblico equilibrato non è minimamente stato raggiunto».

Per la cronaca, l’equipaggio, composto da Adam Edelman, Menachem Chem, Uri Zisman e Omer Kats si è piazzato al 25° e terzultimo posto.

«Nel caso in cui ci siano commentatori svizzeri in attesa della loro occasione oggi, qualsiasi cosa mi citerete riguardo al sionismo o a quanto sia giusto Israele, sono orgoglioso di averla detta. Grazie per la diffusione del messaggio», ha scritto su Instagram Edelman. Il riferimento è alla telecronaca su Rts di Stefan Renna, che durante il bob a 2 aveva sottolineato come Edelman si definisce «sionista fino al midollo» e abbia definito l’invasione di Gaza «la guerra più moralmente giusta della storia».

Articolo in aggiornamento…

21 febbraio 2026 ( modifica il 21 febbraio 2026 | 13:40)