di
Giovanna Maria Fagnani
Le indiscrezioni alla chiusura delle iscrizioni negli istituti milanesi. Tra gli itis cresce l’indirizzo economico. La prossima settimana cominciano i tavoli per procedere alla ridistribuzione degli esuberi
Sarà che il classico sta perdendo «appeal», sarà che lo scientifico ha un pubblico più mirato, nella scelta dopo la terza media a raccogliere sempre più consensi è il liceo delle scienze umane (insieme alla sua variante, il Les, liceo economico sociale). Tra gli itis, invece, la sorpresa è l’Istituto tecnico economico (Ite). Per la prima volta, tra i tavoli dell’Ufficio Scolastico Regionale e Città Metropolitana, dedicati alla ridistribuzione degli esuberi, ce ne sarà uno anche per l’erede della vecchia «ragioneria».
Le iscrizioni si chiudono oggi, sabato, alle 20, ma gli istituti con questi indirizzi sono già pieni e con esuberi. È il caso, ad esempio del Tenca, dove le richieste per il Les e le scienze umane doppiano quelle del linguistico. Sono 12 le prime in totale, ma coi numeri ricevuti se ne potrebbero aprire altre 6 (ma mancano gli spazi). Al Virgilio, corposi esuberi a scienze umane e Les. L’unica sezione di liceo classico, invece, rischia di saltare. Posti finiti e lista d’attesa per questi indirizzi anche all’Agnesi. Le scienze umane vanno bene anche in periferia: confermate tutte le sezioni al Pareto, zona Affori (che ha anche l’ite), al Gastel (Quarto Oggiaro) e al Russell (Niguarda).
Tra i licei scientifici, si profilano esuberi al Vittorio Veneto (in numero contenuto), al Moreschi (sia allo scientifico che all’ite) e ci si avvicina al sold out al Bottoni. Esuberi anche al Marconi. Al Volta l’anno scorso sono state fatte 10 prime e alla prova orientativa quest’anno si sono presentati un migliaio di studenti. La situazione sarà chiarita lunedì. Il Leonardo conferma le sue 8 prime e c’è ancora posto, così come al Severi. Al Torricelli, lista d’attesa nel corso di liceo scientifico sportivo.
Guardando agli altri indirizzi, al Setti Carraro è sold out il linguistico. Al Gentileschi, posti terminati ai due corsi quadriennali del linguistico e del turistico, c’è ancora qualche possibilità, invece, nel percorso quinquennale degli stessi indirizzi. Lista d’attesa anche al Cattaneo, sia per l’indirizzo Cat (ex geometra) che per Amministrazione, finanza e marketing (ovvero l’ite). Tra gli artistici, è il Boccioni ad avere esuberi. Al Carlo Porta si festeggia l’apertura della prima classe del liceo del Made in Italy e anche un aumento del 10 per cento delle iscrizioni. Al Gastel prosegue l’esperienza dell’alberghiero quadriennale, mentre non ha raccolto abbastanza adesioni il percorso su quattro anni dell’indirizzo commerciale. Buone le richieste invece per l’artistico. Niente esuberi al momento ma iscrizioni in aumento al Brera. Al Kandinsky crescono grafica e socio sanitario.
Non c’è rischio di esuberi ai classici, anche se la situazione sembra in assestamento, dopo il calo degli scorsi due anni (le iscrizioni alle scienze umane erano state 4 volte quelle del classico). Il Berchet, ad esempio, risale da 4 a 7 prime. Il Parini dovrebbe restare su 7 (invece di 8). Il Manzoni conferma le sue 6 prime e potrebbe salire a 7. Sette sezioni restano anche al Beccaria e 8 al Tito Livio. Il Carducci ha avuto 190 iscritti. Occhi puntati sui licei in periferia, l’Omero e l’Allende, che cercano di resistere.
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21 febbraio 2026 ( modifica il 21 febbraio 2026 | 18:40)
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