2026-02-21 20:36:15
A Nola lutto cittadino nel giorno dei funerali di Domenico
Nel giorno dei funerali di Domenico (la data non è stata ancora fissata) a Nola sarà lutto cittadino. Ad annunciarlo è il sindaco Andrea Ruggiero che nella mattinata di oggi si è recato all’ospedale Monaldi di Napoli. «Come comunità cittadina – spiega Ruggiero – saremo vicini alla famiglia del bimbo, lo saremo anche quando saranno calati i riflettori». Nei prossimi giorni il primo cittadino ed il parroco andranno di persona a casa di Domenico per esprimere il cordoglio della città e della comunità parrocchiale. Intanto anche a Nola nei pressi dell’abitazione del piccolo c’è stato un mesto pellegrinaggio: tantissime persone hanno deposto dei fiori, accesi dei ceri ed è comparso anche uno striscione con la scritta: «Domenico perdonaci».
2026-02-21 18:25:42
6 avvisi di garanzia
Sono 6 gli avvisi di garanzia spediti nel corso nell’inchiesta sulla morte del piccolo Domenico Caliendo.
La Procura di Napoli ha disposto il sequestro dei telefoni cellulari e dei supporti informatici dei sei tra medici e infermieri indagati a vario titolo per il trapianto del cuore inutilizzabile.
Nell’avviso di garanzia odierno l’ipotesi di reato è ancora di lesioni colpose gravissime: nei prossimi giorni, quando verrà comunicata agli indagati la data dell’esame autoptico, verrà contestualmente notificata la nuova ipotesi di reato di omicidio colposo.
2026-02-21 18:16:15
Fiori e napoletani in preghiera davanti al Monaldi
– Qualcuno ha lasciato una rosa bianca, qualcun altro un palloncino ed un orsacchiotto. Un uomo è partito da Caserta. E quando è arrivato all’ingresso del Monaldi si è fermato e si è inchinato, «per chiedere scusa al piccolo Domenico». «C’è molta rabbia, c’è qualche errore e chi ha sbagliato deve pagare, non si può morire così – dice – Domenico è il figlio di tutta l’Italia». Già, il figlio che tutta Italia ha perso. Per questo davanti all’ospedale sono arrivate anche mamme con i loro piccoli. «Ti abbiamo amato come nostro figlio, un nostro nipote, aiuta la tua famiglia e scusa questo mondo che non ti appartiene», si legge su uno dei tanti biglietti. Ed ancora «ad un amichetto Angelo, adesso parliamo da lontano», scrive Giovanni. Tra le prime ad arrivare, Rosaria. Il piccolo Domenico non lo conosceva affatto ma, dice, «potrei essere la mamma, anche la nonna del piccolo. Cosa penso della vicenda? Meglio non dirlo perché non penso a niente di buono. Ora credo che debba soltanto esserci silenzio e rispetto».
2026-02-21 18:03:59
Lo striscione al Barbera di Palermo
Striscione allo stadio Barbera di Palermo per il piccolo Domenico. I tifosi chiedono giustizia per il bimbo di due anni morto a Napoli

2026-02-21 17:34:55
Don Schena, per Domenico non cercare colpevoli per sfogo, chiedere verità
«Non cerchiamo colpevoli per sfogarci, ma chiediamo verità e giustizia con dignità, e soprattutto chiediamo che nessun’altra famiglia debba vivere lo stesso inferno». È un passaggio della lettera pubblicata su Facebook e indirizzata da don Cosimo Schena, sacerdote brindisino, ai genitori del piccolo Domenico, il bimbo vittima di trapianto fallito che stamattina è deceduto nell’ospedale Monaldi di Napoli. Don Schena, molto attivo sui social, oltre ad essere un teologo, è anche uno psicologo clinico dinamico. «Cara Patrizia, caro papà di Domenico, cari familiari, ci sono notizie che non si ‘leggono’. Ti entrano dentro come un colpo d’aria fredda, e non esci più uguale. La storia di Domenico – inizia la lettera – non è un titolo. Non è un caso. È un bimbo vero. È un nome che brucia in gola. È un cuore piccolo che ha lottato più di quanto molte vite intere riescano a fare. E davanti a voi, davanti a una madre e un padre che hanno visto la speranza accendersi e spegnersi, che hanno vissuto giorni che non dovrebbero esistere, io non ho frasi intelligenti. Non ho spiegazioni. Ho solo una cosa: un silenzio pieno di rispetto e un abbraccio che vorrebbe arrivare fin dentro casa vostra, fin dentro quella stanza dove tutto, improvvisamente, cambia». «Domenico – aggiunge il sacerdote – resta nel vostro modo di amarvi. Nel vostro modo di guardarvi. A chi legge, chiedo una cosa semplice: non commentiamo con curiosità, ma con delicatezza. Non facciamo rumore, facciamo preghiera». «Ho letto che, nel pieno del dolore, avete espresso il desiderio di creare una fondazione dedicata a Domenico. Quel desiderio parla da solo. Parla della volontà di custodire il suo nome. Parla – conclude don Cosimo Schena – del desiderio che la sua storia possa generare aiuto e protezione per altri bambini».
2026-02-21 17:02:46
Cisl Napoli, cordoglio per la scomparsa del piccolo Domenico
La Cisl Napoli esprime profonda tristezza per la prematura scomparsa del piccolo Domenico. La Segreteria provinciale, interpretando il sentimento dell’intera organizzazione, si unisce al dolore della famiglia colpita da un lutto che lascia sgomenti. «Di fronte a una tragedia così dolorosa – afferma Melicia Comberiati, segretaria generale – desideriamo far sentire la nostra vicinanza a chi oggi vive un momento di sofferenza immensa. La perdita di un bambino rappresenta una ferita che attraversa tutti, e che interpella la coscienza di una comunità intera». (ANSA).
2026-02-21 16:38:34
Azienda sanitaria Alto Adige: profondo cordoglio e rammarico
«L’Azienda sanitaria dell’Alto Adige esprime il più sentito rammarico e profondo cordoglio per la famiglia. I nostri pensieri sono con loro in questo momento di dolore. E’ una tragedia per tutte le persone coinvolte, ma prima di tutto per la famiglia del piccolo Domenico. L’Azienda sanitaria dell’Alto Adige collabora strettamente con le autorità. È nell’interesse di tutti fare al più presto piena luce sull’accaduto. Noi ribadiamo piena fiducia nell’operato delle autorità giudiziarie». Questo il comunicato rilasciato dall’Azienda sanitaria altoatesina alla notizia della morte di Domenico, il bambino di Napoli di poco più di due anni destinatario del cuore che era stato espiantato a Bolzano.
2026-02-21 16:25:10
Napoli in campo a Bergamo con il lutto al braccio
Il Napoli scenderà in campo domani a Bergamo alle 15 contro l’Atalanta con il lutto al braccio per commemorare la scomparsa del piccolo Domenico Caliendo, il bambino di 2 anni morto stamattina all’ospedale ‘Monaldi’ del capoluogo campano a seguito di un trapianto di cuore con un organo danneggiato.
2026-02-21 15:54:25
L’Osservatore Romano sulla morte di Domenico, una luce nella tragedia
C’è una «luce» nella pur tragica vicenda della morte del bambino al Monaldi di Napoli. Lo sottolinea in prima pagina l’Osservatore Romano. «La Luce è il segno di questa tragica vicenda» che è comunque «una storia dolorosa da togliere fiato e parole, da lasciare spazio appunto all’ ‘unica arma possibile’: la preghiera». Il giornale del Papa ricorda che «chi ha vissuto la malattia, il fine vita, la morte di un figlio, conosce le tenebre. È sceso all’inferno. Sa quanto sia difficile risalire. Il buio avvolge, assorbe tutto. Il tempo si dilata, senza cognizione. Eppure Patrizia, nel tempo della malattia, nei giorni più duri, sull’altalena della speranza e della disperazione, assediata da telecamere e microfoni, nel turbinio più frenetico di contatti, dichiarazioni, consulti, è riuscita a trovare parole, gesti infiniti di Luce». Questa mamma “è stata capace di dare misura quando tutto intorno è eccesso; dare senso, quando tutto intorno è assurdità, testimoniare il Bene, quando il male sembra senza fine».
2026-02-21 15:40:41
Ordini infermieri: sacrificio Domenico monito a fare meglio
«L’angoscia permanente che ci ha attanagliato in tutti questi strazianti giorni oggi si trasforma in dolore. Un vuoto immenso e opprimente ci circonda. Le immagini del piccolo Domenico e di sua madre, donna coraggiosa e esemplare, resteranno per sempre nei nostri occhi. Anche come monito. Soprattutto per chi come noi che della salute degli altri se ne occupa per professione. E anche come sprone. Si, come sollecitazione etica e professionale a dare sempre di più e il meglio di noi stessi nel prenderci cura delle persone, soprattutto quelle più fragili e indifese». Cosi gli Ordini delle Professioni Infermieristiche di Napoli e Bolzano hanno inteso esprimere il loro profondo cordoglio per la morte del piccolo Domenico. Un messaggio con il quale si vuole traferire, in un momento di cosi grave dolore, un sentimento di vicinanza umana alla famiglia, ma anche a tutti gli infermieri e operatori sanitari che in queste difficili settimane sono stati impegnati in una estenuante e durissima battaglia per la vita. «Cercheremo di fare nostro il meraviglioso esempio di amore, determinazione e insieme di dignità che la madre del piccolo Domenico ha dato a noi tutti. E bisognerà evitare che il clamore, l’esito infausto e la forte eco mediatica – si legge ancora in una nota – che ne derivano minino la fiducia di pazienti e cittadini nei confronti dei protocolli adottati in Italia nei trapianti pediatrici e nella gestione della comunicazione tra ospedali e famiglie. Sarebbe una sconfitta per tutti. Bisogna invece trasformare il sacrificio del piccolo Domenico in un invito a donare e a fare sempre meglio il nostro lavoro».
2026-02-21 14:57:13
Anestesisti: Domenico sempre sedato per alleviare dolore
«Il piccolo Domenico è stato sempre sedato. L’obiettivo dei medici era evitare la sproporzione delle cure e alleviare il dolore attraverso oppiacei e sedazione». Lo afferma all’Adnkronos Salute Elena Bignami, presidente della Siaarti, Società italiana anestesia, analgesia, rianimazione e terapia intensiva. «Il bambino è stato trattato con farmaci ipnotici per favorire il sonno e con antidolorifici oppiacei per controllare il dolore», spiega Bignami che è professore ordinario di Anestesiologia e Terapia intensiva e del dolore all’università di Parma. Il percorso clinico è stato definito nell’ambito della cosiddetta pianificazione condivisa delle cure (Pcc), uno strumento che serve a stabilire, insieme ai familiari, quali trattamenti siano più appropriati in situazioni complesse. «In questo caso – precisa la specialista – la pianificazione è stata condivisa con i genitori, per ovvi motivi. Si tratta di un percorso volto a trovare un equilibrio tra le cure disponibili e la loro efficacia, evitando interventi sproporzionati rispetto alle condizioni del paziente». La presidente della Siaarti esprime vicinanza alla famiglia: «Ci uniamo al loro dolore in un abbraccio. Siamo accanto a loro da mesi, anche prima del trapianto», sottolinea. Allo stesso tempo, Bignami evidenzia «la necessità di tutelare il lavoro degli operatori sanitari coinvolti: siamo vicini anche ai medici e agli infermieri che hanno seguito questa vicenda». Infine, l’invito a evitare processi mediatici: «Se c’è qualcosa da chiarire lo si faccia nelle sedi competenti, dalla Procura alle autorità preposte. Non si celebrino processi sui giornali o in Tv. E’ importante che i cittadini non perdano fiducia nella rete dei trapianti. Non si punti il dito contro l’équipe: eventuali responsabilità vanno accertate nelle sedi opportune, non nel dibattito mediatico».
2026-02-21 14:15:12
I legali del chirurgo: fatto di tutto per salvarlo
«Attendiamo fiduciosi la ricostruzione degli eventi che gli inquirenti e gli accertamenti tecnici sapranno certamente offrire, ma siamo convinti sin d’ora, in ogni caso, che il nostro assistito abbia fatto tutto ciò che era professionalmente doveroso, e tutto quanto era umanamente possibile, per salvare la vita del piccolo Domenico, peraltro lottando contro il tempo e contro i minuti». Lo dicono, in una nota, gli avvocati Alfredo Sorge e Vittorio Manes, difensori del dottor Guido Oppido, il chirurgo che ha operato il piccolo Domenico, il bambino a cui è stato trapiantato un cuore lesionato, morto questa mattina. «Di fronte al dramma di questo bimbo e al dolore della famiglia c’è solo un sentimento immediato di cordoglio, commozione, e profondo rispetto per la madre e per i familiari tutti» affermano i legali.
2026-02-21 13:40:05
«Truffe online in nome di Domenico»
Ci sarebbero alcune fasulle campagne di richiesta fondi su alcuni social media con le foto del piccolo Domenico, morto questa mattina all’ospedale Monaldi di Napoli, dopo il trapianto di cuore fallito il 23 dicembre. A tal proposito, l’avvocato della famiglia, Francesco Petruzzi, ha detto: “Sono truffe online, porgeremo denuncia-querela alla Polizia postale, ci sono richiesta di donazioni per i funerali del piccolo Domenico con indicazione di un Iban, ho segnalato la vicenda all’onorevole Borrelli e a qualche collega, nonostante l’annuncio della mamma di fare donazioni all’Aido. La madre ha deciso che lunedì va dal notaio per costituire un comitato di raccolta fondi per una fondazione a nome del figlio”.
2026-02-21 12:46:42
Forse funerali tra giovedì e venerdì di Domenico
Potrebbero svolgersi tra giovedì e venerdì i funerali del piccolo Domenico morto stamattina all’ospedale Monaldi di Napoli. Lo ha detto l’avvocato della famiglia del piccolo Domenico, Francesco Petruzzi. «La salma sarà trasferita all’obitorio, prima ancora dell’autopsia andrà individuato il collegio della procura, tra medico legale e specialisti per gli accertamenti tecnici irripetibili. Utilizziamo questi termini, non parliamo di autopsia – ha aggiunto – il sequestro del cuore? La Procura lo decide, come difesa noi lo abbiamo chiesto». «I nostri prossimi passi saranno andare a capire lunedì mattina con che modalità si svolgerà l’accertamento tecnico irripetibile – ha sottolineato – non è chiaro se sarà fatto dalla procura o dall’ufficio gip».
2026-02-21 12:27:44
La mamma: «È diventato un angelo, non dobbiamo dimenticarlo»
«Grazie a tutti, continuate a starmi vicino, non dobbiamo dimenticare Domenico”. Lo ha detto la mamma del piccolo trapiantato all’ospedale Monaldi, morto questa mattina. “Adesso è arrivato il momento della giustizia. Domenico se n’è andato, è diventato un angioletto”, ha aggiunto la mamma. Ad una cronista che le ha chiesto dove abbia trovato la forza di affrontare questo dramma, la madre ha risposto: “La trovo da mio figlio”, per poi aggiungere: “La prima cosa è che mio figlio non si dimentichi, poi che si aiutino gli altri bambini, lo devo a Domenico”, a proposito della creazione di una fondazione in onore del figlio. La mamma di Domenico ha inoltre detto che ha sentito il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni «sino a qualche giorno fa”, mentre sul presidente della Regione Campania, Roberto Fico: “Gli ho parlato stamattina, è una persona molto buona, umana, mi ha dato vicinanza in tutti i sensi”.
2026-02-21 11:24:12
Meloni: «L’Italia intera si stringe nel dolore per la scomparsa di Domenico»
«L’Italia intera si stringe nel dolore per la scomparsa del piccolo Domenico, un guerriero che non sarà dimenticato. Alla mamma Patrizia, al papà Antonio e a tutti i suoi cari rivolgo, a nome mio e del governo, il più sincero abbraccio e il più profondo cordoglio. Sono certa che le autorità competenti faranno piena luce su questa terribile vicenda». Così la presidente del consiglio Giorgia Meloni su X.
2026-02-21 11:05:07
Martusciello (Fi): «Morte Domenico è omicidio, via i responsabili»
“Lo dicemmo venti giorni fa. Lo ribadiamo oggi. È stato un omicidio. Una catena interminabile di errori, tra omissioni, familismo nel reparto, presunzione e ignoranza, mentre si muoveva la lobby dei cardiochirurghi”. Lo afferma Fulvio Martusciello, segretario regionale di Forza Italia Campania, intervenendo sulla morte del piccolo Domenico. “Sono tutti colpevoli, dal direttore generale al primario. La Iervolino non può restare ancora un minuto al suo posto. Ci aspettiamo un pugno di ferro dal Presidente della Regione. Si convochi la Giunta immediatamente. È stato un omicidio”, conclude il leader degli azzurri campani.
2026-02-21 10:45:24
Il messaggio di La Russa
– “È una notizia che colpisce e lascia senza parole. In queste ore così drammatiche, il mio primo pensiero va ai suoi genitori e alla sua famiglia, che hanno affrontato mesi di speranza, angoscia e sacrificio con una forza straordinaria. A loro rivolgo la più sincera vicinanza e un abbraccio commosso. Davanti a una tragedia così grande, il rispetto e il silenzio vengono prima di tutto. Ma proprio nel rispetto di Domenico e della sua famiglia, è doveroso che venga fatta piena luce su quanto accaduto. Per questo invito il Presidente della Regione e alla Giunta ad istituire una Commissione speciale regionale che accerti ogni responsabilità e verifichi eventuali criticità lungo tutta la filiera. La fiducia dei cittadini nel sistema sanitario si tutela solo con la trasparenza e con la verità. Lo dobbiamo a Domenico. Lo dobbiamo alla sua famiglia. Lo dobbiamo a tutti i cittadini”. Lo dichiara il senatore di Forza Italia Francesco Silvestro.
2026-02-21 10:44:57
Il messaggio di Fico
Il presidente della Regione Campania Roberto Fico, insieme a tutta la Giunta regionale, esprime «profondo e sentito cordoglio per la scomparsa del piccolo paziente ricoverato all’Ospedale Monaldi di Napoli». «L’intera comunità dei cittadini campani si stringe con affetto ai genitori. Vi siamo vicini con commozione in questo momento di immenso dolore» dichiara il presidente Fico
2026-02-21 10:31:08
Il dolore del sindaco Manfredi
È fortissimo il dolore nostro e di tutta la Città di Napoli per la morte del piccolo Domenico. Abbiamo seguito questa drammatica vicenda col massimo rispetto. Ci stringiamo alla famiglia in un grande abbraccio e come Amministrazione siamo pronti a garantire ogni forma di sostegno
2026-02-21 10:29:34
Il cordoglio della SSC Napoli
«Ciao Domenico, riposa in pace piccolo angelo», è il messaggio di cordoglio della SSC Napoli dopo la notizia della morte del piccolo Domenico.
2026-02-21 10:24:20
Fiori dai cittadini per il piccolo Domenico
Appena appresa la notizia della morte di Domenico Caliendo, c’è chi ha portato dei fiori bianchi all’esterno dell’ospedale Monaldi: «Non sono un parente, ho seguito la vicenda del bambino e ho pensato di portare qui dei fiori per il piccolo». Così un ragazzo stamattina all’esterno del Monaldi.

2026-02-21 10:12:52
Dolore anche a Taurano (Avellino) per la morte del bimbo
La notizia della morte del piccolo Domenico ha sconvolto anche la comunità di Taurano, in provincia di Avellino, la città originaria della mamma del piccolo. Annullata la fiaccolata di preghiera prevista per oggi pomeriggio nel paesino del Vallo di cui la famiglia era originaria, seppur si fosse stabilita da tempo a Nola. Il sindaco e l’amministrazione, appresa la notizia, hanno concordato con la famiglia, travolta dal lutto, l’annullamento dell’evento. Alla fiaccolata era prevista la partecipazione del presidente della Regione, Roberto Fico. (Nello Cassese)
2026-02-21 10:08:18
Tajani: «Una preghiera per il piccolo Domenico, ci stringiamo a dolore mamma»
«Una preghiera per il piccolo Domenico. Che Dio possa accoglierlo tra le sue braccia. Il coraggio della sua mamma, Patrizia, sia d’esempio a tutti noi. Oggi ci stringiamo al suo dolore. Un dolore che sento mio dal profondo del cuore. Riposa in pace, piccolo angelo». Così in un post su X il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani.
2026-02-21 09:59:05
Si aggrava la posizione dei 6 indagati
Con il decesso del piccolo Domenico, avvenuto, come riferisce l’ospedale Monaldi «a seguito di un irreversibile peggioramento delle condizioni cliniche», si aggrava la posizione dei sei sanitari indagati (a cui a breve se ne dovrebbero aggiungere anche altri) i quali, in vista dell’autopsia che dovrebbe essere disposta a breve dalla Procura di Napoli, dovranno ora rispondere del più grave reato di omcidio colposo al posto delle lesioni colpose gravi finora ipotizzate. Il prossimo passo degli inquirenti della VI sezione (sostituto procuratore Giuseppe Tittaferrante, procuratore aggiunto Antonio Ricci) sarà disporre il sequestro della salma del bimbo, vittima di un trapianto fallito lo scorso 23 dicembre e rimasto in coma fino alle prime ore di stamattina. E al termine dell’esame autoptico il muscolo cardiaco sarà posto sotto sequestro in vista degli accertamenti medici che verranno disposti dagli investigatori. I carabinieri del Nas di Napoli (coordinati dal comandante Alessandro Cisternino) sono già nell’ospedale Monaldi, dove il piccolo era in vita solo grazie all’Ecmo, il macchinario che l’ha tenuto finora in vita.
2026-02-21 09:53:35
Il dolore dell’ordine dei medici, la nota
L’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Napoli e provincia esprime il più profondo cordoglio per la scomparsa del piccolo paziente ricoverato presso l’Ospedale Monaldi.
In questo momento di immenso dolore, l’Ordine si stringe con sincera partecipazione attorno alla famiglia, alla quale rivolge un pensiero di vicinanza e rispetto per la sofferenza che sta attraversando.
Un sentimento di solidale prossimità è rivolto anche alla comunità dei medici, infermieri e di tutti i professionisti sanitari dell’Azienda Ospedaliera dei Colli.
La perdita di una giovane vita rappresenta una ferita profonda per l’intera comunità sanitaria e civile. L’Ordine rinnova il proprio sostegno ai tanti colleghi che continuano ogni giorno a operare al servizio dei pazienti e delle loro famiglie.
2026-02-21 09:44:00
L’estrema unzione al bambino dal Cardinale Battaglia
Il cardinale Mimmo Battaglia, arcivescovo di Napoli, è arrivato in mattinata in ospedale in preghiera al fianco della madre e ha somministrato al piccolo Domenico l’estrema unzione.
2026-02-21 09:29:40
Il comunicato dell’ospedale
Con profondo dolore l’Azienda Ospedaliera dei Colli comunica che questa mattina, sabato 21 febbraio 2026, il piccolo paziente sottoposto a trapianto in data 23 dicembre 2025 è deceduto a seguito di un improvviso e irreversibile peggioramento delle condizioni cliniche. La Direzione Strategica, insieme a tutti i professionisti sanitari e non, esprime il più sentito cordoglio e si stringe con rispetto e commossa partecipazione alla famiglia in questo momento di immenso dolore.
2026-02-21 09:22:35
Trapianto fallito al Monaldi, è morto il piccolo Domenico. L’annuncio dell’avvocato
Trapianto fallito al Monaldi, è morto il piccolo Domenico. L’annuncio dell’avvocato
2026-02-21 09:21:11
Una fondazione intitolata al piccolo Domenico
Mamma Patrizia ha deciso di creare una fondazione intitolata al piccolo Domenico, con lo scopo di aiutare sia i bambini che hanno bisogno di un trapianto di cuore che le vittime di mal practice. L’avvocato Francesco Petruzzi, infatti, ha ricevuto tantissime mail da tutta Italia nella quale diverse persone si offrono di versare dei contributi per la famiglia. Mamma Patrizia ha deciso di investire queste donazioni per la fondazione: un grande gesto di solidarietà.
2026-02-21 08:46:40
L’estrema unzione
In questi minuti si sta recando all’ospedale Monaldi di Napoli anche il cardinale don Mimmo Battaglia per dare al piccolo Domenico l’estrema unzione.
2026-02-21 08:43:44
Le condizioni peggiorano
Le condizioni del piccolo Domenico in continuo peggioramento. Il flusso sanguigno da due litri si è abbassato a 0,4.
2026-02-21 08:16:35
Il legale arriva al Monaldi
Poco fa è giunto all’ospedale Monaldi di Napoli anche il legale che assiste la famiglia, l’avvocato Francesco Petruzzi.
2026-02-21 08:16:03
In ospedale già dall’alba
Al capezzale del bimbo ci sono i genitori, mamma Patrizia e papà Antonio, distrutti dal dolore e convocati poco prima dell’alba in ospedale per un ulteriore aggravamento delle condizioni del piccolo, al quale sono stati sospesi i percorsi di cura condivisa per aumentare il livello di sedazione.