Tom Crabbe la spunta nella quarta tappa della Vuelta a Andalucia 2026. Il belga si impone nettamente in uno sprint confuso trovando un varco a 150 metri dalla conclusione mettendosi alle spalle Søren Wærenskjold. Ripreso un attacco nel finale di Tim Wellens (UAE Team Emirates XRG) e Christophe Laporte (Visma|Lease a Bike), il gruppo si è dovuto riorganizzare dando vita a una volata abbastanza disordinata che ha visto il giovane talento del Team Flanders – Baloise, favorito da una manovra di grande corretta di Axel Zingle (Visma|Lease a Bike), spuntarla davanti al colosso norvegese e al francese Sandy Dujardin (TotalEnergies). Piazzato anche oggi Nicolo’ Buratti (MBH Bank CSB Telecom Fort), settimo.

Grazie al chilometro d’oro si registra qualche leggero cambiamento nella generale, in cui comunque al comando resta Ivan Romeo (Movistar), con 7 secondi di vantaggio su Andreas Leknessund (Uno-X Mobility) e 49 su Romain Grégoire (Groupama-FDJ United), capace di superare così Laporte mentre anche Tom Pidcock (Pinarello-Q36.5) risale la china e si porta in settima posizione, a 52 secondi, grazie agli abbuoni.

Il video dell’arrivo

Il racconto della tappa

Poco dopo il via ufficiale si avvantaggiano Geoffrey Bouchard (TotalEnergies), Nil Gimeno (Equipo Kern Pharma) e Luca Cretti (MBH Bank CSB Telecom Fort), ai quali il gruppo concede subito spazio lasciando loro due minuti di vantaggio dopo la salita iniziale, l’Alto de Españares, unica asperità repertoriata di giornata. Di fatto, la situazione rimane stabile a lungo, con il gruppo che non concede troppa libertà e i fuggitivi che macinano chilometri, pur sapendo che sarà molto difficile concludere la missione. Il gruppo gioca con loro, andandoli a riprendere facilmente a 27 chilometri dalla conclusione.

Inevitabilmente si crea una fase più tranquilla, che tuttavia non tarda ad interrompersi vista la presenza del chilometro d’oro che consente ai big della generale di giocarsi qualche secondo di abbuono importante. A brillare è Romain Grégoire (Groupama-FDJ United) che ne esce con cinque secondi in tasca, mentre Tom Pidcock (Pinarello-Q36.5) ha dovuto accontentarsi di due dopo essere partito troppo presto. A seguire la Visma | Lease a Bike prende in mano la situazione con Victor Campenaerts, cercando così di tenere chiusa la corsa su un tracciato comunque a tratti insidioso.

A cinque chilometri dalla conclusione, a provare a sorprendere è Tim Wellens (UAE Team Emirates XRG), che piazza una accelerazione decisa. A seguirlo è, un po’ a sorpresa, Christophe Laporte (Visma|Lease a Bike), modificando così completamente i piani. Bravo a seguirli anche Marcin Budzinski (MBH Bank CSB Telecom Fort), che inizialmente resta a ruota, per poi dare a sua volta il proprio contributo, spronato soprattutto da Wellens. Anche Laporte dà una mano importante, dimostrando di non essere lì solo in marcatura, con i tre uomini che riescono così a scavare un solco interessante.

Dietro di loro bisogna riorganizzarsi e la reazione della Movistar è abbastanza tempestiva, permettendo così al gruppo di rientrare a due chilometri dalla conclusione. La Visma | Lease a Bike prova così nuovamente a gestire la situazione, con Axel Zingle come finalizzatore di un treno che tuttavia manca inevitabilmente di un uomo. Il francese si ritrova così molto presto al vento e non riesce a tenere la velocità abbastanza alta per evitare di essere rimontato, concedendo così a Tom Crabbe (Team Flanders –  Baloise) di passarlo sul lato delle transenne. La mossa del giovane belga è vincente e gli permette di seguire la traiettoria più breve, resistendo poi così al ritorno di Søren Wærenskjold (Uno-X Mobility), con Sandy Dujardin (TotalEnergies) a chiudere il podio dietro di loro.

Risultati e Classifiche Tappa 4 Vuelta a Andalucia 2026