Le forze dei Guardiani della Rivoluzione dell’Iran hanno annunciato di aver testato con successo il nuovo missile navale a lungo raggio Sayyad-3, nel corso di un’esercitazione su larga scala nello Stretto di Hormuz. Lo ha riferito l’agenzia di stampa Mehr, precisando che il missile è stato sparato dalla nave da guerra Shahid Sayyad Shirazi nell’ambito dell’esercitazione denominata «Controllo intelligente dello Stretto di Hormuz». L’esercitazione si inserisce nel quadro delle attività militari condotte da Teheran in una delle aree più sensibili per il traffico energetico globale, mentre il presidente Donald Trump continua a insistere sulla necessità che la Repubblica islamica accetti un accordo sul programma nucleare, minacciando in caso contrario un’azione militare.

Cosa è il missile Sayyad-3G

Il sistema missilistico, come riporta l’agenzia Eanlibya, è caratterizzato dalla capacità di monitorare e intervenire in modo indipendente, con la possibilità di essere inserito a pieno regime in una rete integrata di comando e controllo al fine di migliorare la protezione delle navi militari. I media iraniani hanno confermato che le manovre includevano l’impiego di missili da crociera avanzati, droni d’attacco e contromisure di guerra elettronica.

Hormuz, l’area del possibile conflitto

Lo Stretto di Hormuz è una delle rotte marittime strategiche più importanti al mondo per il trasporto di energia, il che rende qualsiasi azione militare o di sicurezza in quella zona una questione di ampio interesse regionale e internazionale. Le manovre hanno interessato le isole di Abu Musa, Lesser Tunb, Greater Tunb e Sirri, dove sono stati impiegati droni d’attacco e missili da crociera, con testate missilistiche potenziate con carica esplosiva e dotate di sistemi di resistenza a diverse fome di cyberattacchi. Il lancio della versione navale del missile “Sayyad-3” mira ad ampliare la difesa aerea in vista di un possibile conflitto con gli Stati Uniti.


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Il punto sui temi di attualità, ogni lunedì
Iscriviti e ricevi le notizie via email